03 giugno 2005

Progetto MILLENOTE

Su iniziativa della meritoria Direzione della Discoteca di Stato di Roma (dott. Massimo Pistacchi), il prossimo settembre prenderà il via un eccellente progetto che si prefigge di ripercorrere la storia della musica leggera italiana dal secondo dopoguerra ai giorni nostri, attraverso la voce e le esperienze di alcuni protagonisti che ne hanno caratterizzato il percorso.

All'elaborazione del progetto contribuisce il nostro Christian, uno degli autori più prolifici di HitParadeItalia, dove da anni cura la sezione dei commenti alle classifiche storiche, insieme a Davide Guarnieri che cura i rapporti con la stampa e che ultimamente si è aggiunto al nostro team scrivendo gustose recensioni di trasmissioni televisive del passato, sempre nella suddetta sezione del sito.

Il progetto si svilupperà effettuando nella sede dell’Auditorium della Discoteca di Stato una serie di incontri sul rapporto tra il linguaggio della musica (specificamente sul settore della cosiddetta “musica leggera” dagli anni ’50 ad oggi ), analizzandone le varie forme assunte (dalla “forma canzone”, alle varie forme di spettacolo quali commedie musicali, colonne sonore, etc. ) e l’incidenza nei media ( radio-TV ) ed individuando i nessi che uniscono la musica al quotidianetà, alla società, alle relazioni interpersonali, alla collettività.

Il ciclo di interventi ruoterà intorno a delle linee guide proposte da uno dei più grandi professionisti della parola neella storia della nostra musica popolare: Giorgio Calabrese, indimenticato autore dei testi di innumerevoli classici quali Arrivederci, E se domani, La musica è finita, Domani è un altro giorno, Il nostro concerto, Ciao ti dirò, Dopo l'amore, e tante, tante altre.

Tra i materiali prodotti dal progetto MILLENOTE, particolarmente interessanti ci sembrano le registrazioni su supporto digitale degli interventi dei protagonisti della nostra storia musicale popolare: Gianni Ferrio, Armando Trovajoli, Nicola Arigliano, Lelio Luttazzi, Sergio Endrigo, e via elencando. Naturalmente, tali documenti verranno messi a disposizione consultabili nella sede della Discoteca di Stato.

Non ci resta che fare i nostri più cordiali auguri per un ottima riuscita dell'iniziativa, su cui vi terremo informati man mano che si sviluppa.

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