14 gennaio 2007

I Modelli Da Seguire Per Gli Italiani: Lapo Elkann

Nonostante tutti i miei sforzi per essere parte integrante di questa società in cui mi ritrovo a fatica ed accettarne tutte le anomalie, mi rendo conto che proprio non ci riesco. Prendiamo il caso di Lapo Elkann, un ragazzo che dalla vita ha avuto tutto e di più. Una vita vissuta tra lussi ed agi, nato nel 1978 da Margherita Agnelli e Alain Elkann (e nipote di Gianni Agnelli, un futuro grandioso davanti a sé (se non se lo sputtana con le sue mani).

Insomma, tutto gli si può imputare tranne il fatto di non godersela alla grande. Ora è tornato dal suo dorato esilio dell’Arizona e di Miami dove è rimasto per mesi a causa di quella storia di cocaina e travestiti e invece di tornare tranquillamente in quel di Torino (o dove abita solitamente) si è dato in pasto alla stampa come si trattasse del ritorno del figliol prodigo !!

Incredibile: è passato per Firenze Pitti Uomo (la rassegna di moda) e i giornalisti (di uno squallore unico) facevano la fila per intervistarlo e farsi raccontare della sua “enorme sofferenza” in quel di Miami, quando tra una nuotata in piscina e un po’ di jogging sulle spiaggia si collegava ad internet per leggere i giornali italiani che trattavano della sua vicenda. Ci ha rassicurato che ha la Fiat nel cuore (e chi se ne frega) e che è tremendamente dispiaciuto per ciò che è successo alla sua Juventus e che la cocaina non si deve prendere assolutamente. Più che un consiglio un monito: lasciatela stare perché se la prendete anche voi ne trovo di meno io.

Con fare disinvolto, capello lungo arruffato (assomiglia un po’ ad Odoacre Chierico della Roma anni ’80... chi se lo ricorda?) scarpe sneakers senza calzini, braccialetti e occhiali di carbonio da 1000 euro, si aggirava per gli stand rubando la scena agli stilisti . E c’era gente che gli gridava “sei geniale”. Ma geniale per cosa? Per essere andato in coma da overdose di cocaina?
Per avere sul braccio ottocento tatuaggi (ideogrammi, stemma della Juve, proclami in giapponese, un tricolore etc.)

Il peggio è che se lo avesse fatto un signor nessuno qualsiasi oltre a non fare assolutamente notizia sarebbe stato anche additato come un povero demente cocainomane. Ma lui no.
Non dimentichiamoci che il nonno si era rifatto il setto nasale perché l’originale (ossia le cartilagini) era andato “bruciato” a forse di pippate di coca. Però se lo faceva l’avvocato era divertente e non sconveniente. Era una “pazzia” di quelle originali e un po’ sopra le righe dei ricchi. Quindi accettabilissima.

Il giorno dopo, a Firenze Pitti Uomo, si aggiravano fra gli stand tristissimi cloni di Lapo, vestiti come lui. Ma vi rendete conto? Uscire di casa vestiti come un’altra persona che neanche si conosce per far sì che si accorgano di voi? Spersonalizzarsi completamente per attirare l’attenzione imitando un tizio che l’unica cosa giusta che ha fatto è stata il nascere in una delle famiglie padrone d’Italia?

Ma forse è così che si fa. Cioè il suo comportamento è lo specchio di quello che la gente vuole che faccia un ragazzo in vista come lui. Godersela alla grande al posto loro. Come a dire: io non ho le tue possibilità ma quello che fai tu lo farei anche io se le avessi. E alla fine incassa anche la compassione per ciò che gli è accaduto, come fosse fonte di malattia e non vizio di giovane rampollo annoiato e male avvezzo. Un capolavoro d’immagine coi fiocchi. Vai Lapo che sei grande davvero e l’Italia è senza dubbio il tuo paese.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh, ci si potrebbe consolare del fatto che a nessuno è saltato in mente di adottare il look da cocainomane parlamentare!
Forse un merito che gli si può attribuire è quello di aver contribuito a scrollare dalla Fiat il "grigiume aziendalista" di cui era ammantata. L'etichetta di genio probabilmente nasce da alcune trovate a livello di comunicazione, boh.
Lapo, dovessi mai leggere questo commento...ma il numero di Benedetta Massola proprio no eh?

Anonimo ha detto...

E vero,Lapo non è un modello da seguire(perche come tu dici "ha tutto e si diverte")MA...consideriamo quello ke la società offre....una finta libertà MA sopratutto offre una grande solitudine,depressione,disorientamento, falsi orizzonti idealistici,traguardi!Oggi,il giovane ha a che fare "con se stesso"e l'introspezione conduce a tante vie e scelte di vita....,qualche volta autodistruzione !Sono ottimista!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Il messaggio di fondo ? "drogati, diventerai ricco e famoso!"

Guarda quell'altra toccola di Kate Moss e il suo inutile fidanzato, Pete Doherty.

Quelli che danno del genio a Lapo Elkann, sono quelli che vorrebbero godersi la vita come lui, ma essendo straccioni non possono.
Troppa fatica piegare la schiena e lavorare!

Anonimo ha detto...

Resta da capire quanti, tra quelli che non lo reputano un buon esempio, posso permettersi un tenore di vita simile, o almeno tale da non generare commenti invidiosi.
Buono o cattivo che sia, la promozione del marchio Fiat è parecchio migliorta da quando la gestisce lui.

Anonimo ha detto...

a me non è piaciuto il fatto che quando si scoprì che questo figlio di papà si drogava l'opinione pubblica anzichè linciarlo e dilaniarlo,come si fa di solito con chi ha infranto la legge,lo giustifica con scuse idiote tipo "poverino era depresso"MA VAFFANCULO!secondo me se era un pinco pallino qualunque lo avrebbero linciato.

Non mi piace affatto questa società in cui se infrangi la legge e sei un "signor nessuno" ti linciano e se invece sei famoso ti giustificano.

Non mi piace affatto questa società dove si fa tanto casino per i fatti di cronaca nera e/o di gossip(che secondo me interessano solo a dei depravati voyeur) e si sta in silenzio per scandali che coinvolgono i politici e che in altri paesi farebbero crollare non un intero governo,ma bensì un'intera classe politica!!!

in poche parole ODIO QUESTA SOCIETà DI MMERDA!
giuro,se si continua così faccio le valigie e mi trasferisco su un'isola tropicale deserta.

Mickey

Anonimo ha detto...

Ogni giorno che passa gli italiani mi fanno sempre pi? schifo!
Non so come sia all'estero, ma non credo possa essere troppo peggio dell'Italia!