11 agosto 2009

Hit Parade che non c'è 2009/ Settimana n.31 del 9 Agosto

Nuova settimana e nuovo N. 1 della nostra classifica dei “ci piacerebbe”: è la melanconica L'amore che viene interpretata dal duetto italo-brasiliano Andrea Sisti e Paula Morelenbaum. Il nuovo album del musicista romano, il suo quarto, intitolato come il pezzo, contiene molte collaborazioni importanti, tra cui Giovanni Allevi, Roy Paci e Donovan, con il quale Sisti ha collaborato anche in precedenza. Quattro brani dell'album sono invece stati registrati a Rio de Janeiro con alcuni dei più importanti musicisti del panorama brasiliano. E questo brano ha goduto di un certo successo in Brasile. Riuscirà a farsi notare in patria? Vedremo...


Hit Parade che non c'è - 9 Agosto 2009

1L'amore che viene
Andrea Sisti & Paula Morelenbaum

2Pretty Wings / Bad Habits
Maxwell

3Mrs. Cold
Kings Of Convenience

450mila
Nina Zilli feat. Giuliano Palma

5The Crying Lightning
Arctic Monkeys

6Youth Speed Trouble Cigarettes
Cassius

7Holiday
Dizzee Rascal feat. Chrome

8Do The Joy
Air

9One More Chance
Bloc Party

10Verrà l'estate
Pacifico feat. Malika Ayane

11Ready for the weekend
Calvin Harris

12Storia di una favola
La Fame Di Camilla

13This is Your Life
Ohm Guru

14Heartbeat
Nneka

15Whachadoin?
N.A.S.A. feat. M.I.A., Spank Rock, Santogold, & Nick Zinner

16Triangle Walks
Fever Ray

17Drumming Song
Florence + The Machine

18Where Did All the Love Go?
Kasabian

19Satellite Skin / Autumn Beds
Modest Mouse

20La mangiatrice di uomini
Paola Turci



Risale al secondo posto Maxwell, con un’accoppiata di pezzi tratti dal suo ultimo album, BLACKSUMMERS'NIGHT, ovvero la già segnalata Little Wings e un’altra bella ballata soul, Bad Habits. L’album sta stazionando da ormai un mesetto nella Top 3 di Billboard ma le sue chance di entrare anche da noi son quantomai risicate. Peccato.

In terza posizione balzo per Mrs. Cold, di un gruppo che invece ha già conosciuto con il precedente album le parti alte delle nostre classifiche, i norvegesi Kings Of Convenience. DECLARATION OF DEPENDENCE è atteso per il due ottobre. Replicherà? Beh, se i pezzi son del livello di questo, le possibilità di interessare anche i nostri letargici network sono consistenti.

Balzo in avanti per l’orecchiabile 50mila della “Giusy Ferreri” riveduta e corretta, ovvero Nina Zilli. Per la gioia di chi ci ha chiesto segnalazioni sullo stato dei brani da noi segnalati nella classifica ufficiale, questo pezzo sta rapidamente salendo e non è da escludere che tra tra non molto non riesca ad affiorare nella Top 100.

Un manipolo di brani in discesa tra la 5 e la 8, tra cui l’ex N. 1 Holiday. E al N. 9 finalmente una new entry. One More Chance è la nuova dei Bloc Party. La band indie britannica di Kele Okereke evidentemente ama cambiare genere e per quest’ultimo singolo addirittura è finita in pieno territorio dance, con addirittura rimandi a certa piano-house italica. E non ostante tutto (o forse per quello) il pezzo funziona assai di più di quelli contenuti nel precedente INTIMACY. Merito anche dei personaggi coinvolti, Jacknife Lee e Philip Zdar dei Cassius. Ovviamente i puristi si son subito scandalizzati. Specie chi aveva visto nella band di “Silent Alarm” il futuro del rock albionico. Tsè... Così imparano a scambiare lucciole per fanali.

E passiamo alle altre nuove entrate, presenti sotto i primi 10. Iniziamo dal N. 14, Heartbeat di Nneka. La cantante Nneka Egbuna, metà nigeriana e metà tedesca, ha ottenuto il suo primo hit in Germania nel 2008 con questo pezzo dal testo feroce terzomondista e dal ritmo che esprime in note l’idea di avere un “cuore in gola”. Il pezzo è tratto dal suo secondo album, NO LONGER AT EASE. Nel frattempo la ragazza si è fatta notare in vari paesi europei e ha fatto anche da supporto al tour di Lenny Kravitz. Dalle nostre parti ce ne accorgiamo un po’ in ritardo (un annetto e quattro mesi), ma meglio tardi che mai... Mumble mumble… Testo ferocemente terzomondista… Mi ricorda qualcuno…

E per parlarne passiamo alla new entry successiva, la martellante e “tonica” Whachadoin? dei N.A.S.A, accompagnati per l’occasione proprio da quel qualcuno, o meglio, qualcuna: M.I.A. Ma nel pezzo non c’è solo l’artista di “Paper Planes”. Ci sono anche la sua “sorellina newyorkese”, Santogold (ora nota come Santigold), gli Spank Rock e Nick Zinner degli Yeah Yeah Yeahs. Come dite? Una strana combriccola? Beh, se si considera che nell’album THE SPIRIT OF APOLLO del progetto (i N.A.S.A. son due DJ di L.A., Squeak E. Clean e DJ Zegon) compaiono anche David Byrne, John Frusciante dei Red Hot Chili Peppers, Tom Waits, l’ubiquo Kanye West, Lykke Li e i Wu-Tang Clan avete l’equivalente di una All Star dedita alla ricerca sonora (nel caso in questione, alla commistione tra hip hop e funk brasiliano).

Al N. 17 nuovo singolo per la rivelazione britannica dell’anno, Florence + The Machine. Si tratta della bella Drumming Song. Vedendo il video il primo nome che la 22enne Florence Welch evoca è quello di Kate Bush. In realtà la cantautrice evoca nell’album l’intera pletora delle “matte” (oltre alla Cespuglio, Tori la Rossa, Betulla, pure Joni, Debbie e, come in “Drumming Song”, la bionda Stevie). Ma riesce anche nell’impresa di imprimere, grazie anche a una capacità interpretativa non comune in un’epoca di galline da auto-tune, una propria personalità che probabilmente le garantirà una maggior longevità rispetto alle sopraccitate galline. Unico neo: l’uscita dell’album LUNGS ha coinciso con la dipartita di Jacko. Per cui quattro settimane al N. 2 UK dietro le varie compilation Jacksoniane. Peccato. Si consolerà con il prestigioso Mercury Prize? Io tifo Kasabian, ma le possibilità di Florence di vincere son altissime. Sicuramente maggiori di quelle di vendere da noi…

E al N. 19 ultima new entry per Satellite Skin, singolo (uscito in 4000 copie su vinile arancio) di una band ormai affermata del rock alternativo americano, i Modest Mouse. Il Topo Modesto è stato formato a Seattle da Isaac Brock, Jeremiah Green e Eric Judy. Ora la band è un sestetto che comprende anche Johnny Marr, indimenticato chitarrista degli Smiths. La band ha pubblicato il 4 agosto l’EP (così definito da Wikipedia, nonostante conti 8 brani – ma una volta non erano gli LP a contenere 8 pezzi?) NO ONE'S FIRST AND YOU'RE NEXT, raccolta di inediti e B-side provenienti dalle lavorazioni degli ultimi due album della band. Dall’EP son stati tratti anche altri due singoli e comprende anche “King Rat”, al cui video animato aveva partecipato anche l’attore Heath Ledger, amico della band, prima della sua prematura scomparsa.

E per questa settimana è tutto! Buone ferie!

by ilgmk


Alla prossima.

Classifica precedente: Settimana n.30 del 2 Agosto

3 commenti:

Lady L ha detto...

Ciao ilgmk.
Come faccio a migliorare questo post visto che è perfetto?

Non mi resta che esprimere un giudizio sull'elenco dei brani che segnalate, sempre interessante e sempre con almeno un paio di chicche. Vedo ed apprezzo il vostro sforzo di segnalare brani italiani nonostante il vuoto pneumatico di questa estate. Bravi, continuate così.

Bellissima "L'amore che viene" che avete messo al numero 1. Ma perchè non la si ascolta mai in radio?

ilgmk ha detto...

Grazie Lady L!

Riguardo all'elenco, devo dire che è il frutto della selezione che operiamo in cinque, in modo da garantire il maggior spettro possibile di proposte.

Per "L'amore che viene" non so che dirti. Nonostante sia un esterofilo inguaribile, ho apprezzato parecchi pezzi italiani degni di nota che son stati qui segnalati e che in radio proprio non si son proprio sentiti. Tutti o quasi accomunati dal fatto di essere usciti per etichette indipendenti. Per la serie, se non sei di una major in radio non passi... ;)

Ciao!
Marco

chartitalia ha detto...

>Come faccio a migliorare questo post visto che è perfetto?

Marco, te lo dicevo di fare degli interventi più approssimativi, e tu no, sempre ad informarti, a raccogliere risorse, a documentarti sulle varie fonti.
E' ovvio che poi nessuno riesce a migliorare i tuoi post ed articoli...