01 agosto 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n.30 (dal 25 al 31 Luglio)

Lo sappiamo. Quando c'è in gara la Tessera P2 nr. 1816 non ce n'è per nessuno. Lo era la scorsa settimana e, come prevedibile, ha sbaragliato qualsiasi concorrenza (anche quella del suo più surreale servitore, Niccolò Ghedini) e si aggiudica il PIRL della settimana.
Nuova settimana nuova corsa. Ecco le nomination per questa. Visto il successo della Formula 10, per darvi maggiore scelta continuiamo a proporre 10 opzioni, magari le prime 5 maggiormente commentate e le altre semplicemente citate. Ciò non toglie che siano egualmente meritevoli e non è detto che tra queste ultime non si nasconda un vero e proprio outsider...

1. Giuliano Ferrara
Purtroppo conosciamo tutti questo prezzolato scribacchino, per sua stessa ammissione, anche per conto di potenze straniere quali la CIA americana. Attualmente è sul libro paga della famiglia Berlusconi. In tale veste, avendo capito che il più grave pericolo per la leadership del suo padrone è la candidatura di Ignazio Marino alla segreteria del PD, ha pensato bene di attaccarlo andando a rispolverare una cagatella di qualche lustro fa. Cosa che si è rivelata un boomerang, visto che Marino ha potuto dimostrare l'incosistenza di tali miserabili accuse.

2. Milano
Sono 16 anni che la capitale lombarda è nelle mani del blocco berlusconiano-legaiolo, dopo essere stato feudo craxiano per i 7 anni precedenti. Questa banda bassotti ha ridotto Milano in una delle più invivibili città europee: indifferenza, razzismo, traffico, inquinamento. In compenso è una delle città più care al mondo. Una chiavica.

3. Sergio Bolzonello
Si diceva la settimana scorsa che questi del Popolo delle Libertà stanno facendo piazza pulita di qualsiasi libertà residua: ce l'hanno nel DNA. Questo tizio è stato eletto sindaco di Pordenone ed ha tirato fuori una ordinanza che sancisce "il divieto di stazionamento o di assembramento di persone, intendosi tale la contemporanea presenza di due o più persone". Ed ha peggiorato la sua posizione cercando di giustificare il suo provvedimento: "È stato un modo per ridare libertà ad un centinaio di famiglie che da molti mesi si trovano sotto scatto ad opera di 20, 30 persone, gente al di fuori della legalità". Cioè, per bloccare 20 o 30 persone (tra l'altro già sanzionabili in quanto "al di fuori della legalità") non ha saputo resistere ad imporre un divieto per tutti gli oltre 50.000 abitanti della città.

4. Luigi De Magistris
Avevamo dei dubbi su questo ambiguo personaggio. Ora non ne abbiamo più: è il solito voltagabbana in puro stile dipietrista, che ha un fiuto infallibile per tali personaggi. Ve lo ricordate quando questo magistrato che non è mai riuscito a concludere un'inchiesta quando "scese in campo"? De Magistritis si candida e dà l'addio alla Magistratura, titolavano i giornali. Dopo essere stato eletto in modo plebiscitario alle Europee, questi sono invece i titoli dei giornali di questi giorni: De Magistris non lascia la Magistratura: "Questo mestiere non è un abito che si dismette e si getta via".

5. Il Vaticano
La pillola abortiva RU486 è stata adottata da tutti i principali paesi in tutto il mondo a partire dal 1988 (Francia e Cina), incluse nazioni quali Uzbekistan, Guyana e Romania. L'Italia arriva buon ultima. Ma quel campione della difesa della morale qual è il Vaticano, mentre ha vergognosamente taciuto sullo scempio di tutti i valori etici che la tessera P2 nr. 1816 sta effettuando, fa sentire tutta la sua stridula voce contro tale adozione. Scommettiamo che il satrapo brianzolo si schiererà senza indugio contro la pillola, barattando tale impegno con il "perdono" per le sue porcate?

Questi sono invece gli outsider da cui potrebbe venir fuori il Pirl a sorpresa.

6. Gianfranco Miccichè
Che questo sia un governo-patacca solo buona parte degli italiani possono non accorgersene. L'ultima patacca smerciata è quella relativa ai 4 miliardi stanziati per il Sud, cifra che faceva parte di 70 miliardi stanziati addirittura dal governo Prodi. Ma il siculo Miccichè si è dichiarato entusiasta di tale provvedimento, facendo rientrare la maretta sul minacciato Partito del Sud.

7. Maurizio Bernardo
Altra sagoma ovviamente del PdL. Ha tirato fuori un disegno di legge per limitare i poteri investigativi della Corte dei Conti, così la banda bassotti può continuare a depredare i conti pubblici senza timore di essere presa con le mani nel sacco.

8. La Lega
Ormai siamo all'avanspettacolo. L'ultima gag che si è inventata è l'esame di dialetto per i professori che insegnano al Nord. Pirlun.

9. La RAI
Conitnua l'operazione di autoaffondamento dell'azienda pubblica, quella che paghiamo con i nostri soldi ad opera di dirigenti provenienti dal mondo Mediaset. Ha appena rinunciato a 250 milioni che Sky scendendo dal satellite per migrare sul digitale terrestre.

10. I 15 del PD
Tra le iniziative dell'Unione degli Atei e Agnositici Razionalisti c'è anche una goliardata come quella dello "sbattezzo" con cui invita tutti gli italiani a ripudiare il proprio battesimo. Orbene, 15 campioni del PD (Paola Binetti, Luigi Bobba, Marco Calgaro, Enzo Carra, Pierluigi Castagnetti, Paolo Corsini, Rosa De Pasquale, Letizia De Torre, Lino Duilio, Enrico Farinone, Giorgio Merlo, Donato Mosella, Nicodemo Oliverio, Iean Leonard Touadi', Andrea Sarubbi) hanno protestato con l'Unità per la pubblicazione di un fumetto intitolato, appunto, "Lo Sbattezzo".

Ok. Vi ricordiamo che per lenire l'imbarazzo della scelta, potete spuntare più di una opzione.


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 24 Luglio 2009

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Questa settimana che proprio dovevi inserirla la tessera n°1816, la lasci in panchina eheh :))) Insomma, il leader di un partito che rappresenta l'1,1% della popolazione (a tanto ammonta il peso dell'MPA di Lombardo) c'ha la tosse...e lui la scambia per un fragoroso tuono, al punto di cagarsi addosso e sganciare 4 miliardi per ammansirlo. Si può essere più Pirl? Si, si può esserlo...se si scrive MPA ma si pronuncia in un altro modo, che inizia sempre per M e finisce per A. Cmq c'hai messo Miccichè, fa lo stesso :P :) ...su De Magistris mi astengo.

Luca

ForestOne ha detto...

Scelta difficilissima questa settimana...
Comunque vi segnalo che la RAI con la decisione di non rinnovare il contratto per i canali RaiSat con Sky ha rinunciato all'offerta di ben 50 milioni all'anno per 7 anni, più 75 milioni di diritti di film in 4 anni, per la bellezza di 425 milioni di euro totali!! Per ora i i 3 canali Rai tradizionali rimangono visibili su Sky, ma non si sa ancora per quanto...
Così Sky ci rimette perchè prima o poi i suoi abbonati non potranno più vedere con il loro unico decoder i programmi Rai, La Rai ci rimette perchè non incassa 425 milioni e deve sistemare i canali RaiSat o licenziarne tutto il personale... Indovinate un pò chi ci guadagna e in tutta questa storia è stata zitta zitta a lucidare la sua offerta Premium?

P.S.: io lo sbattezzo non lo definirei una goliardata. L'ho fatto 2 anni fa e sono pienamente convinto di aver fatto l'unica cosa giusta. Pensateci! :-)

chartitalia ha detto...

@Luca:
Beh, non il tuo non è l'unico modo di vedere la faccenda; personalmente penso che sia stata tutta una manfrina per far recuperare immagine al satrapo brianzolo: nel pollaio si fa finta di litigare poi arriva il gallo che in quattro e quattrotto mette tutto a posto, ovviamente tramite l'ennesima presa per il culo: quei soldi erano stati stanziati da anni ed erano stati bloccati dal CIPE, di cui è Miccichè è il presidente; erano 60 miliardi, destinati al Sud da Prodi, e ne sono rimasti 37; il Sud non ha avuto niente di più di quanto già stanziato, anzi quasi la metà gli sono stati ciulati

@ForestOne:
sì, forse goliardata non è il termine più felice, comunque una cosa piuttosto simbolica e provocatoria che non ha effetti giuridici particolari; certo che se venisse fatta da milioni di persone...

Oronzo ha detto...

Due segnalazioni per la parade ventura:

1) Il Governo o chi per lui. Insomma, chi ha inaugurato e celebrato in pompa magna il Passante di Mestre, miseramente congestionato e finanche bloccato per alcune ore. Al momento in cui scrivo è la notizia da "prima pagina" dei siti del Corriere, della Stampa e di Repubblica...

2) Rimanendo in tema di trasporti, propongo un "fuoriquota". Vi prego, inseritelo: si tratta del mitico ad di Trenitalia, Mauro Moretti. Le sue dichiarazioni decantano sempre le magnifiche e progressive sorti del nostrano trasporto su binari, mentre invece la realtà credo sia sotto gli occhi di tutti, pendolari e usufruitori occasionali.

Confido nella loro presenza nella prossima manche (vabbè, almeno a Moretti ci tengo!) :D

Oronzo ha detto...

Continua, intanto, l'agonia della RAI:

http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/rai-2/nuove-nomine/nuove-nomine.html

Anonimo ha detto...

anche in puglia una nomination non gliela leva nessuno, porca miseria so tutti uguali!