01 novembre 2006

Vedi Napoli e poi muori

Sicuramente per dovere di cronaca ma anche per distogliere l’attenzione degli italiani sulla vergogna della finanziaria (a proposito, Padoa Schioppa è ultimo nella classifica stilata dal Financial Times su ministri dell’economia europei), i media stanno ostinatamente concentrando le proprie forze su Napoli e la sua escalation di violenza.

Romano Prodi aveva promesso di «organizzare la felicità» ed invece oggi gli tocca scendere in Campania per “fare quadrato” (??? ma che vuol dire?) sulla situazione. Situazione che lo stesso Prodi ha contribuito a creare. Lui, e quel poco identificabile soggetto politico che risponde al nome di Mastella, che ad agosto si sbracciò tanto per l’indulto, con grande disappunto del suo collega Di Pietro (che per una volta l’aveva vista giusta). Sono difatti 1321 i detenuti che l’indulto ha tirato fuori dalle carceri napoletane. La cifra viene dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e si riferisce alle carceri di Poggioreale, Secondigliano, Pozzuoli e Sant’Eframo (in tutta la Campania hanno invece lasciato il carcere 2713 detenuti). La scarcerazione di migliaia di criminali grandi e piccoli in tutta Italia non è stata una grande mossa politica. E gli italiani già l’hanno appuntata per bene sulle loro agendine scrostate dagli anni e dalle delusioni, di quelle che si tirano fuori ad ogni elezione.

In questo clima di risveglio generale, l’ex sindaco di Napoli ed ora Presidente della Regione Bassolino, immortalato come “statista” in un capolavoro da cineteca mondiale - I VESUVIANI - uno di quei filmetti italiani di regime che sono costati tanto e che non ha visto nessuno, scopre anch’egli la criminalità. Forse non esisteva quando governava lui (e bene, naturalmente!) la città di Napoli. Difatti a quell’epoca Napoli era un’isola felice. Non ci credete? Andatevi a rileggervi gli articoli su giornali come LA REPUBBLICA, L’UNITA’, IL MESSAGGERO, IL MATTINO e in parte anche IL CORRIERE DELLA SERA. E scoprirete che Napoli era una sorta di Disneyland a due passi dal Vesuvio. Bassolino ebbe il coraggio di farsi bello persino con i lavori che Berlusconi fece fare nel 1994 per il G7 (o G8, non ricordo).

Con quella faccia da guapp’e’cartone farneticava sulla rinascita culturale d Napoli etc. etc. con tutti gli organi di stampa proni ai suoi voleri. Ora parla di emergenza criminalità come prima parlava di musei, di mostre e di concerti. Cose che danno lustro ai governanti ma non servono a niente nella realtà di tutti i giorni. Difatti non è che Carmelo O’Pazzo da Soccavo o Totonno o’Mariuolo da Casoria, quando la mattina escono di casa con l’intenzione di sparare a quello che non ha pagato il pizzo il giorno prima, davanti ad una mostra di Rembrandt si blocchino e dicano: toh che bello... quasi quasi ci faccio un salto. Erano anni che volevo vedere da vicino la RONDA DI NOTTE !, completamente dimentichi del loro dovere.

E nella bufera ci lascia quella vecchia cornacchia della Jervolino (altro soggetto che ha fatto il salto della quaglia). Sarebbe bene ricordare a questi coccodrilli (per via delle lacrime) dell’ultima ora che in questi anni la giunta cittadina ha speso migliaia e migliaia di euro per cose inutili, soldi che avrebbero potuto essere spesi in maniera più proficua come pagare gli straordinari a polizia e carabinieri per essere più presenti sul territorio. Ma loro forse consideravano la cosa un inutile prova di forza. Allora meglio buttarli nella costruzione dell’Agenzia del Marketing che non è stata mai inaugurata ma per la quale i membri del CDA , riuniti per l’occasione una sola volta, hanno saputo intascarci 200 mila euro. O 100 mila euro previsti e pagati per un “trasloco” che forse un giorno (con calma e per piacere) si farà. O in consulenze assurde pagate oro tipo quella che si occupa del “mare” o quella sul Mediterraneo. Oppure affittare una sede di rappresentanza niente di meno che a .. New York, a Manhattan! Guardate che fare shopping sulla Fifth Avenue è molto trendy... forse voi non capite... non siete sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda del Presidente della Regione!! A nessuno viene da chiedersi come mai un grigio ex burocrate comunista come Bassolino, oltre ad essere stato eletto per ben due mandati come Sindaco, abbia così tanto potere da farsi rieleggere Presidente della Regione? Possibile che non si riesca a fare uno più uno???

Eppure gli viene incontro anche la sua figura, così elegante, piena di charme, di classe... come solo i ... possono avere ! Non so se nei blog si possano dire certe cose. Essendo costantemente spiati, sia tributariamente sia nelle più normali funzioni da un Grande Fratello di stato, evito di scrivere la parolina, confidando nell’intelligenza (o nella malignità) di chi legge. Comunque, coraggio, adda passà ‘a nuttata!

"Vedi Napoli e poi muori" Compilation

Benvenuti in paradiso – Antonello Venditti
‘O Paese d’o’ sole – Beniamino Gigli
Guapparia – Massimo Ranieri
Facciamo finta che (tutto va ben) – Ombretta Colli
Che brutto affare – Jo Chiarello
Povera patria – Franco Battiato
Falling apart at the seams – The Marmalade
Napule cà se ne va – Massimo Ranieri
E poi morire… - Bruno Lauzi

17 commenti:

Anonimo ha detto...

finalmente su questo blog si cominciano a leggere cose sensate complimenti

Anonimo ha detto...

Christian scrivi sempre tu che capisci si a di musica che di politica.

Anonimo ha detto...

Cari voi,
questo è esattamente il genere di articolo che non vorrei mai vedere scritto da nessuna parte, tanto meno su un post "nobile" come questo: sembra di capire che la camorra sia nata a Napoli da quando c'è il governo Prodi ed i criminali attivi sono solo quelli usciti con l'indulto.

Prima ancora dei contenuti, quello che non condivido è l'approccio settario e da bassa propaganda che traspare, sinanche a dispetto delle intenzioni dell'articolista che mi sembra addirittura in buona fede.
Un problema delle dimensioni della criminalità napoletano non si risolve incolpando questo o quel personaggio politico che, presi singolarmente possono fare ben poco rispetto ad un fenomeno endemico come la camorra napoletana. Le responsabilità sono diffuse ed affondano nella notte dei tempi.

Il problema dell'articolista sembra essere più un problema di ignoranza (nel senso letterale che ignora la realtà su cui sta scrivendo) piuttosto che di buona fede: sei mai stato a Napoli, conosci l'economia del vicolo, la cultura del Sistema? O sei preoccupato solo di non riuscire ad andare a vedere la mostra che tanto ti sta a cuore?

Ma anche dal punto di vista letterario pare che le conoscenze siano piuttosto scarse: hai provato a documentarti tramite opere quali Gomorra o 'O Sistema? Quali sono gli intrecci inetricabili tra economia legale e quella illegale?

Certo, questa sinistra ha un sacco di colpe, ma in un articolo così lungo è un po' disonesto prendersela con l'indulto (una sciagura) senza tenere a mente che l'indulto è stato approvato con i 2/3 del parlamento e quindi non sarebbe mai passato senza l'accordo della casa delle libertà.
E giusto per non parlare di aria fritta, hai mai sentito parlare di "scudo fscale"? Indovina chi l'ha approvato e chiediti come questo c'entra con quanto sta avvenendo attualmente: soldi guadagnati illegalmente che vengono riciclati legalmente, per il visibilio della criminalità organizzata. Tant'è che con i soldi dei traffici illeciti, la camorra può comprarsi legalmente tutte le attività che vuole, politici di qualsiasi colore inclusi.

Questo commento vuol solo essere un invito a documentarsi maggiormente prima di parlare di temi che si conoscono superficialmente e che, se trattati, si finisce solo per fare cassa di risonanza di idee trite e ritrite che nn aiutano ad aumentare la comprensione del fenomeno.

Ciao,
O' Malamente

Anonimo ha detto...

Grazie O' Malamente,
quando ho letto l'articolo di Christian, non credevo di essere sul blog di Chartitalia... poi ho trovato il tuo commento e mi sono ripreso. Come mai oggi troviamo sul blog certi articoli beceri? Non è questione di destra o sinistra ma di competenza e conoscenza di un fenomeno.
E comunque Christian, sicuramente è meglio quando parli di musica dove sei un esperto conoscitore di quello che scrivi di quando ti lanci in articoli che riguardano la politica e la società

Deluso

Anonimo ha detto...

caro malamente,
quello che invece traspare dal tuo commento è che comunque vada cì+ sempre lo zampino di Berlusconi (tra costui e l'indulto non so chi sia più immondo) e la sua ganga.
Tu mi dici che la camorra è tanto potente da poter comprare politici di qualsivoglia orientamento. Niente di più vero, ma mi si spieghi perchè se a manovrare i fili del Palazzo è la mafia siciliana, allora il centrodestra diventa nient'altro che un ricettacolo di picciotti (" Un problema delle dimensioni della criminalità napoletano non si risolve incolpando questo o quel personaggio politico ..."). Anche questo mi pare un approccio settario.
Lo "scudo fiscale" e l'indulto sono stati eventi propulsivi per ciò che sta accadendo; ma è altrettanto lecito che chi governa una roccaforte della sinistra come la Campania, sia colluso con la camorra in egual modo in cui Cuffaro sia accusato di esserlo con i boss siciliani. Comprato o meno non so, ma questo è.
Per finire, uno che fa della legalità la sua bandiera (Di Pietro) ma sostiene un Governo che della legalità fa scempio non meno del suo predecessore, farebbe bene a rimettere il suo mandato risparmiadoci/si ulteriori delusioni.

Christian ha detto...

Rispondo a quelli che mi hanno attaccato:
1) Caro Anonimo..prima di tutto firmati ! Poi : "quando ho letto l'articolo di Christian, non credevo di essere sul blog di Chartitalia" cosa vuol dire?
Che hai forse scambiato il blog di HPI per il forum dell'Unità?
Il termine "becero" poi, tientelo per te. Chi mi conosce sa che non c'è niente di più lontano da me del becerume, del qualunquismo e dei luoghi comuni.
Ti consiglio una lettura . PERCHE' SIAMO ANTIPATICI - LA SINISTRA E IL COMPLESSO DEI MIGLIORI di Luca Ricolfi. Potrebbe risultarti utile.

2) Caro O'Malamente..ma hai forse la coda di paglia?? Ho mai detto che la Camorra è nata da quando c'è Prodi al governo?? Che l'indulto abbia aggravato una situazione già di per se incandescente non è mia invenzione. Lo vanno dicendo anche personaggi all'interno della coalizione governativa. Per quanto riguarda la "bassa propaganda" che mi accusi di fare, ti vorrei informare che non mi paga nessuno e che non ho intenzione di convertire chicchessia. Stavo solo pensando "a voce alta" e se i miei pensieri non ti piacciono o ti urtano posso solo consigliarti di non leggermi quando parlo di politica. Ma ci perderesti: non per quello che scrivo , sia chiaro..(che possono anche essere cavolate) ma per il fatto che non hai accettato un confronto o voluto conoscere un opinione diversa dalla tua. Forse è una delle differenze tra l'essere di dx e di sx.
P.S. Bassolino resta comunque un personaggio infimo e c.....a

maria luisa ha detto...

Poveri sinistrelli tristi che appena leggono un commento "libero" cominciano a sentenziare che non lo avrebbero voluto vedere, oppure che chi scrive non sa! non conosce il fenomeno! è "ignorante"! Come mai sentire un'opinione diversa dalla vostra vi suscita tanta riprovazione e sdegno? Come mai non riuscite ad accettare che qualche testa funzioni diversamente dalla vostra? forse questo termine di cui tanto vi innaffiate i capelli, "democrazia", non include tutto o tutti? O forse non è che, senza saperlo, dal vostro piccolo insconscio, risbuca fuori, non risolto, il complesso del soviet? Forse la storia corre troppo, e voi andate troppo piano?

osvaldo ha detto...

Grazie Maria Luisa per il tuo commento che ci illumina: gli sproloqui di Christian sono opinioni diverse da accettare, mentre le opinioni di chi non la pensa come lui sono invece espressioni di sovietismo.
Devo confessarlo, la tua logica è davvero troppo avanti.
Ah, per le opinioni diverse: magari lo fossero, in realtà simili banalità si possono trovare su decine di giornali ed almeno 3 televisioni nazionali: si sperava che non invadessero anche questo blog.

ciao ricca e giuliva destrorsa

chartitalia ha detto...

Una precisazione che mi sembra doverosa: gli interventi che compaiono su questo blog riflettono esclusivamente le opinioni di chi le scrive (Lapalice non avrebbe saputo far di meglio...).

A differenza del sito hitparadeitalia.it, il blog associato non si prefigge una "linea editoriale" ma è uno spazio ulteriore a disposizione del team di autori per ospitare contenuti complementari e destrutturati. Nessuno di noi è affiliato a questo o quel partito quindi la buona fede è data per scontata.

Diciamo una volta per tutte che qui nessuno ha la verità in tasca, anche se a volte esigenze di sintesi e stilistiche possano far credere il contrario.

Per quanto mi riguarda, cerco solo di dare spazio a notizie e commenti "dissonanti" rispetto al coro di tromboni che quotidianamente ci rimbambiscono, a volte riuscendoci e a volte no.

Certamente non vogliamo divenire il forum dell'Unità (anche se sarebbe più corretto dire di Liberazione...) ma neanche quello del Secolo d'Italia e nè della Padania.

Christian ha detto...

Osvaldo, qui nessuno dice e fa "sproloqui" ma esprime SOLO opinioni. Modera i termini.
Se ciò che differenzia dal tuo concetto di verità assoluta (che sicuramente hai in qualche tasca ma di cui non vuoi renderci partecipi) ti dà tanto fastidio, creati un blog e sfogati come ti pare. Altrimenti rispetta il prossimo. In questo caso ME.

P.S. "chartitalia".. ma si risponde personalmente ai post degli utenti? sai, sono un "newbie" ...anche un pò ingenuo..

Anonimo ha detto...

la sinistra(?????????)attuale fa schifo e pietà.
Chi non lo capisce è un CRETINO.
Senza ovviamente diritto di replica.
L'oggettività non va messa in discussione.

Gianni ha detto...

Sono veramente allibito: non è colpa della sinistra se Napoli è ridotta così?? E di chi è la colpa? Dopo 13 anni di (mal)governi populistici e clientelari della sinistra , a chi la vogliamo addossare?? Dove le manovalanze minorili da parte della camorra vengono sminuite nei giornali locali e nazionali al rango di "microcriminalità", per non voler ammettere che il territorio è controllato capillarmente dalle organizzazioni malavitose..sindaci che promettevano finti rinascimenti si sono ritrovati un un mare di m***. Continuate a non rendervi conto e a tenere gli occhi chiusi...i cittadini, invece gli occhi li hanno aperti da un bel pezzo. Anche gli elettori della sinistra. Chiedete in giro, parlate nei negozi, nei posti di lavoro. Presto questi governanti da strapazzo che ci ritroviamo se ne accorgeranno. La ricetta di Prodi per Napoli? Creare nuovi eventi tipo feste, manifestazioni. Sinceramente penso che dichiarazioni del genere si giudichino da sole.

Anonimo ha detto...

Sono Deluso, caro Christian, e la mia firma è appunto Deluso, cioè il mio cognome, credimi non lo ho scelto io...Comunque perché non chiedi di identificarsi alle prime due persone anonime di cui hai pubblicato il commento e a me sì?
Secondo: non so se tu sei becero, ma per me il tuo articolo lo è e il mio giudizio era rivolto al tuo scritto e non cambio idea. Non leggo l'Unità ma la mente di Chartitalia è sicuramente qualcosa di innovativo e fuori dal comune, non sei d'accordo? Forse lo conosci meglio di me e immagino sia una bella persona molto tollerante e liberale. La prova è il fatto di aver permesso che vengano pubblicati articoli che lui sicuramente non condivide. Vedi Christian, non si può essere democratici e uomuni liberi solo quando si parla con le persone che la pensano come te, la lezione di Chiartilia è la dimostrazione. Mi spiace leggere nelle tue risposte una certa punta di aggressività, prendila con più ironia e accetta le critiche.
Non pubblicare, se non vuoi, questa mia, ti saluto, credimi, con affetto
Deluso

antonio ha detto...

In questo paese una normale opinione su un problema sociale diventa oggetto di scomposte e rissose dissertazioni, nelle quali si mischiano le proprie personalissime opinioni sulla problematica trattata (in questo caso la camorra) al giudizio sulle opinioni espresse sul tema da chi scrive. In generale prevale questa riprovazione sulle idee e ci si allontana dalla problematica. Si poteva discutere su come affrontare la camorra e si è finito in una specie di battibecco sul pensarla in un certo modo, sull’esprimersi se si è di destra. Io penso che sia sacrosanto che un pubblicista, peraltro di indubbio spessore e assolutamente imbattibile nel suo genere, esprima le sue idee, e una critica perché no, anche tagliente, sull’operato di certi politici in una certa situazione. Tanto è che certe realtà così radicate in Italia come la camorra, la ‘drangheta, la mafia, resistono ai cambiamenti politici, affermano la loro persistenza e superiorità sullo stato, e come sta succedendo adesso, il diritto di fare la propria guerra cruenta, indipendemente dalle leggi dello stato, dai nostri valori di tutela della vita umana, ecc. Questi poteri vivono, e regolano i rapporti economici e sociali, attraversando e possedendo la politica come un padre-padrone, e in barba all’ingenua presunzione di voler mettere un bavaglio a chi vuole, in modo pulitissimo peraltro, svergognare certe ipocrisie. Quello che si sta verificando a Napoli, e purtroppo fa tanto male sentirselo dire, è una risposta ineccepibile alla politica dei nostri eroi progressisti.

Saluti

diego ha detto...

"...ma per il fatto che non hai accettato un confronto o voluto conoscere un opinione diversa dalla tua. Forse è una delle differenze tra l'essere di dx e di sx".

invece secondo me anche a destra c'è questo rifiuto nell'accettare opinioni diverse dalle proprie.

maria luisa ha detto...

Sarà difficile che in Italia si risolvano presto certi problemi, condivido con Antonio che certe realtà siano così radicate e noi siamo così lontani dall’avere un atteggiamento costruttivo, siamo un popolo diviso che ancora non ha assorbito la lezione del risorgimento, siamo divisi da culture regionali diverse, siamo divisi da una frattura relativamente recente (quella dell’italia fascista dall’Italia democratica), siamo persone che invece di mettersi insieme a tavolino a cercare una soluzione preferiscono mettersi ad un angolo a fare disegnini, certe politiche hanno qualcosa di narcisista (il piacere di dipingere un mondo di illusioni) e non stanno portando a nulla, si sta rifacendo il lifting alle nostre città mentre i problemi più gravi si aggravano, siamo il popolo che sta subendo nella maniera più disordinata e passiva l’invasione di certe mafie straniere (es. cinese), anche per merito di una cultura della tolleranza tanto falsa quanto mistificante (anche agli illuminati fa comodo pagare una domestica o una badante low cost) , e chi esprime sofferenza per questa situazione viene accusato di essere razzista, siamo lontani dal pensare che certe promesse che si fanno a sinistra vengano dal cuore e lo stiamo vedendo a pochi mesi dalle elezioni e dall’avvento di questo governo ipocrita. Questa camorra terribile potrebbe, in presenza di figure di politici seri, retti, fare da catalizzatore a una vera presa di coscienza della politica, costruire un’Italia di valori sani, una società solida che possa proporre un vero modello di onestà e dissuadere le nuove generazioni dall’arruolarsi negli eserciti occulti.
Osvaldo, io non sono né ricca né giuliva, sono una donna di destra, non una “destroide”, e sono orgogliosa di esserlo, specialmente se mi capita di leggere cose come quelle che hai scritto tu.

Renato ha detto...

La situazione della Campania per chi non viene dal sud è qualcosa di assurdo. Sono anni che si buttano soldi senza che si pervenga a risultati. Vedi:
- emergenza rifiuti: milioni di Euro gettati al vento per portarli fuori dalla Campania, ma non si riesce ad attivare un inceneritore, che sarebbe il sistema anche per dare del lavoro.
- Sono stati spesi milioni per il restauro dI Napoli per il G7, fatto che avrebbe dovuto attirare turismo, ma tutti scappano per paura di furti e scippi. etc.
E' indubbio che chi colà governa o vi ha governato ha colpe, ed è altrettanto indubbio che non sono ed erano di centrodestra. Ma al di la della collocazione politica Napoli e provincia sono un grave problema che l'indulto ha certamente la sua influenza e che personaggi diversi, vedi Veltroni, certamente non avrebbero aggravato

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