22 giugno 2005
Web batte TV
19 giugno 2005
Volo chart...er: 9 giugno 1979
18 giugno 2005
Box Office Italia: Stagione 1979/80
17 giugno 2005
LiberMusica
16 giugno 2005
Le menzogne delle case discografiche, parte 2
15 giugno 2005
A cosa servono i diritti d'autore
E' di ieri la notizia che la celebre pop star Michael Jackson, reiteratamente accusato di pedofilia, è stato assolto con formula piena da un tribunale californiano. Non ci interessa, e nè ovviamente siamo in grado, di stabilire se le accuse di pedofilia erano fondate o meno, e nè ci interessa ergerci a censori dell'uno (il Jackson) o dell'altro (il tribunale).
14 giugno 2005
Le menzogne delle case discografiche
13 giugno 2005
Cosa sto ascoltando: A Novidade di Gilberto Gil
12 giugno 2005
Con questa legge, non sarebbe nato
Una considerazione sin troppo ovvia e, comunque, doverosa.
Articolo precedente della serie: Ancora a proposito di referendum
11 giugno 2005
Vasco Rossi: Scherzi da preti
Riportiamo un estratto di sue dichiarazioni: "Vorrei che la legge attuale in materia di procreazione assistita venisse cambiata per avvicinarla all’umanità, ai suoi bisogni. Non si può continuare a fare leggi con la presunzione di educare, chi educa chi? Non siamo bambocci, l’umanità non è fatta di bambocci, non abbiamo bisogno di muri che ci indichino la strada, la vediamo da soli, sappiamo quando è bene e quando è male, abbiamo coscienza. Una legge come quella affrontata dal referendum è una legge che dice alle donne e agli uomini: voi non avete coscienza, ci penso io. Poi cosa inventano per non riconoscerci la coscienza? L’astensionismo. Fanno cioè conto su quel 20% sicuro e fisiologico di gente che a votare non ci va, per invalidare il referendum. Ma ti pare una cosa seria? Un amico mi ha suggerito: sono scherzi da prete. Prova a dire di no. Non è un modo scorretto di sostenere la propria convinzione? Sarà il caso di rivedere i meccanismi referendari, così non si può andare avanti, è una questione di democrazia reale."
Una nota di merito a parte meritano le artiste che hanno partecipato al concerto al femminile organizzato a P.za Navona (Roma) dal Comitato femminile per il referendum: Mietta, Syria, Marina Rei, Dolcenera. Oltre ad una vecchia volpe del cantautorato anni '70: Edoardo Bennato.
Il maitre-a-penser Jovanotti, invece è indeciso sul da farsi e confessa di essere combattuto tra la sua cultura cattolica e il suo pensiero progressista (tradotto: non vuole scontentare nessuno dei suoi fan, e le regole del marketing consigliano di non prendere posizione). Mentre ci risulta che il buon Guccini si sia speso in concerti a favore del Sì sul referendum.
Sicuramente vi sono stati diversi altri artisti che hanno profuso il loro impegno a favore di una battaglia di civiltà, ma abbiamo fatto fatica a trovarne traccia sul web. Sono gradite segnalazioni al riguardo. Un grazie di ...quorum.
08 giugno 2005
Samuele Bersani: Dissociato?
In questo intervento non voglio entrare però in valutazioni sulle sue qualità artistiche. Mi limito ad evidenziare ciò che la rete, implacabile, registra ed accumula proponendo i seguenti estratti da due sue interviste.
07 giugno 2005
Associazione a delinguere
06 giugno 2005
Toplist: RHYTHM & BLUES
05 giugno 2005
Ancora a proposito di referendum
04 giugno 2005
Cosa sto ascoltando: Crescent di John Coltrane
03 giugno 2005
Progetto MILLENOTE
All'elaborazione del progetto contribuisce il nostro Christian, uno degli autori più prolifici di HitParadeItalia, dove da anni cura la sezione dei commenti alle classifiche storiche, insieme a Davide Guarnieri che cura i rapporti con la stampa e che ultimamente si è aggiunto al nostro team scrivendo gustose recensioni di trasmissioni televisive del passato, sempre nella suddetta sezione del sito.
Gigliola Cinquetti: Sì e Referendum
Seconda si classificò la nostra Gigliola Cinquetti con un brano che spopolò nelle classifiche internazionali: Sì. Ma tale brano è praticamente sconosciuto alla gran parte degli italiani. Perchè?
02 giugno 2005
Blog Time
Già, essendo il primo dovrei comporre un intervento in qualche maniera programmatico: ci rinuncio perchè mi sembra una cattiva idea. Diciamo che questo primo post serve essenzialmente a me per prendere confidenza con il mezzo.
27 novembre 2004
Bando di concorso: Grazie Urbani!
11 novembre 2004
Urbani è un verme?
Il più grande attacco di tutti i tempi alla cultura italiana
C'è uno spettro che si aggira per lo Stivale: un micidiale time-bombing nascosto all'interno di uno dei tanti malware rilasciati dal prolifico gruppo di hacker che attualmente regge le sorti del Belpaese. Prima delle note prodezze del famigerato Decreto Urbani (quello che prevede la galera per lo scambio anche di un solo mp3), l'infaticabile ministro aveva già provveduto ad accendere la miccia di un ulteriore capolavoro (la legge 106/2004) capace di assestare un colpo mortale ai templi della cultura italiana: le Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze. Ma esaminiamo le caratteristiche di questo malware, che chiameremo l'urbani in ossequio al suo promotore, con l'aiuto di termini e concetti classici della sicurezza informatica.