04 ottobre 2006

Avanti miei Prodi

Il mio amico Christian, che non condivide praticamente alcunchè delle mie posizioni politiche, mi sta sollecitando un parere sull'operato di questi primi mesi del governo Prodi. Ok, avrei preferito aspettare ancora qualche mese e dover commentare dei fatti piuttosto che delle gran chiacchiere come avvenuto sinora. Ok, vi avviso subito: questo articolo sarà un pippone pedantissimo.

Il tema è così complesso che, ovviamente, non è possibile esaurirlo in un articolo da blog. Mi trovo quindi a scegliere se concentrare il mio intervento su un solo aspetto e trattarlo più approfonditamente o toccare molto superficialmente i vari temi emersi sinora dal dibattito politico. Scelgo la seconda.

Dunque al governo Prodi si rimprovera tutto ed il contrario di tutto. Mi limito ad un breve elenco delle accuse rivoltegli:
1. di essere incapace di governare
2. di aver mandato i soldati in Libano
3. di tagliare le pensioni
4. di vendetta sui ricchi
5. di vendetta sui lavoratori autonomi
4. di obbligare a pagare con assegni
5. di aver liberato ladri, assassini e truffatori
6. di voler stabilire per legge il periodo delle ferie
7. di tagliare i fondi ai Comuni
8. di voler aumentare le tasse
9. di voler impicciarsi degli affari delle imprese private
10. di voler mettere le mani sulla RAI
11. di macelleria sociale (!)
12. di conflitto di interessi (!!)
E via sproloquiando.

Non ci penso lontanamente a ricoprire il ruolo di difensore d'ufficio di questo governo che, ovviamente, lascia esterrefatti su diversi aspetti. Ma penso semplicemente che, considerando lo scenario che abbiamo di fronte, questo è il miglior governo che possiamo permetterci ed è con questo governo che dovremo tirarci fuori dalla melma in cui i governi precedenti (maxime quello Berlusconi, ma anche quelli D'Alema, Amato, Craxi, Andreotti, Forlani & Co.) ci hanno sprofondato.

L'unica accusa che mi sento di muovere a questo governo è di aver sinora prestato maggiore attenzione agli interessi posti dalla comunità economico-padronale internazionale piuttosto che a quella nazionale dei cittadini-consumatori.

Ma che credibilità possono avere accuse (rivolte dalla destra!) di aver mandato i soldati in Libano sotto comando ONU (già, loro preferiscono il comando anlgo-americano), di tagliare le pensioni (già, loro si sono limitati ad innalzarla: l'età pensionabile, mica la pensione), di lanciare accuse di vendetta sociale contro una parte della popolazione e contemporaneamente di biasimare l'accanimento contro l'altra metà? Come si diceva: di tutto e del contrario di tutto. E stendo un velo di pietoso silenzio sulla storia del condono che, ricordo semplicemente, richiedeva di essere approvato con una maggioranza di 2/3 ed i cui contenuti, ahimè, sono stati pesantemente condizionati dalla Casa di Sua Proprietà.

Certo che Prodi ha difficoltà a governare. Ma vorrei sapere chi dobbiamo ringraziare per una legge elettorale demente che ha fornito a nullità quali Udeur, PdCI, pezzi di Rifondazione, Rose nel Pugno e dintorni gli strumenti per poter ricattare il resto del Paese. (E personalmente devo fare ammenda per aver dato fiducia a Di Pietro, che si sta rivelando uno dei principali protagonisti della canea governativa).

Certo che sono stomacato dallo spettacolo da comari che i vari ras del partitino ci offrono quotidianamente. Che si scannino dietro le quinte ma si presentino al Paese con le tante o poche cose che si è deciso di fare. Comunque, rispetto allo scenario da pensiero unico presente nella destra italiana, in mano ad unico dittatorello da strapazzo, preferisco le liti da comari tra Mastella e Di Pietro. Basta considerarli come un rumore fastidioso ma necessario per andare avanti, come lo sferragliare di un treno. E per il resto, valuteremo tra cinque anni. Avanti miei Prodi...

"Avanti miei Prodi" Compilation

Talking Heads: DON'T WORRY ABOUT THE GOVERNMENT
Drupi: AVANTI
Gigliola Cinquetti: QUI COMANDO IO
Adriano Celentano: TRE PASSI AVANTI
Creedence Clearwater Revival: BEFORE YOU ACCUSE ME
Cochi e Renato: L'USELIN DELLA COMARE
Fabri Fibra: MAL DI STOMACO
Samuele Bersani: SICURO PRECARIATO

8 commenti:

Gianluca ha detto...

Aho! Nun me toccà' 'a Rosa ner Grugno! :-)

Anonimo ha detto...

Ma ci sei o ci fai?
Scrivi troppo bene per non essere un infiltrato comunista che non ha altro fine che NORMALIZZARE ED APPIATTIRE LE MENTI del povero popolo che crede ancora che esista la befana.
Fammi un favore prendi tutte le accuse al precedente governo e fammi sapere : come , quando e dove Prodi e compagnia hanno fatto qualcosa di diverso.

Ma ci credi o ti pagano?
E meno male che è un sito specializzato in classifiche.

cecco ha detto...

Condivido sul fatto che l'operato del governo debbe essere messo in relazione coi precedenti e ,fatto ciò, non si può essere troppo scontenti. Del resto è troppo presto e si dovrà vedere se riusciranno davvero a frenare l'evasione fiscale, se l'economia andrà a picco oppure no, se diventeremo tutti un po' più civili o meno...
Certo che se il confronto è fatto rispetto al govrno Berlusca che è riuscito a fulminarsi quei famosi 5 punti (cioè non so quanti miliardi) e non si sa dove sono finiti...

M.S. ha detto...

Contento tu... per me francamente un governo peggiore in qualsiasi tematica socio-economica non poteva esserci. Non credo durerete 5 anni con queste lacerazioni al vostro interno "coeso" ahahah :-)
Un augurio al nostro povero paese....: forza Italia, verranno tempi migliori ! :-)))

Anonimo ha detto...

Sei il figlio di Pr...odi????

Zorro ha detto...

Ciao.
Gran bel sito quello delle classifiche, ed eccellenti anche gli articoli sul blog, sopratutto le compilation di chiusura che sono uno spasso. Sospetto che la cosa peggiore del tuo sito sono i visitatori, ce ne sono di beceri: ma di ca**o si lamentano: invece di ringraziare per la manna che metti a disposizione, stanno lì a sbraitare e a dire cosa dovresti fare, anzi, come la dovresti pensare. Ma se il sito non gli piace, non fanno prima a togliersi dai zebedei?

Grazie e continua così.

Anonimo ha detto...

devo complimentarmi con te, poichè il tuo commento è veramente ben scritto, indipendentemente dal contenuto che piaccia o no...

Anonimo ha detto...

Si chiama LA ROSA NEL CULO e non la rosa nel pugno. Sono tutti ricchioni lì..

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