30 ottobre 2006

La parabola discendente di Claudio Baglioni. O quel che ne rimane (prima parte)

Cosa resterà di questi anni ottanta cantava Raf a Sanremo nel 1989. Cosa è restato del Claudio Baglioni degli anni settanta-ottanta? Praticamente nulla, se non la sua forma fisica notevolmente cambiata e rimodellata (e non in meglio!) da interventi chirurgici estetici, neanche fosse Gina Lollobrigida.

Un cantautore ed autore allevato nell'asilo nido della (sempre benedetta!) RCA italiana, la quale casa discografica impiegò due anni e mezzo prima di farlo esordire nell'estate 1970 con il singolo UNA FAVOLA BLU/SIGNORA LIA. Da quel momento (e fino al 1978), Claudio Baglioni divenne il cantore dei ragazzini in piena tempesta ormonale. Chi voleva pomiciare con la propria ragazza difficilmente metteva sù un disco di De Andrè. Al massimo di Battisti. Ma era il Claudione nazionale il punto di riferimento per un'intera generazione che, ai proclami politici preferiva la melodia, testi che parlasse d'amore ma non in maniera banale, atmosfere dolci e rarefatte. E che fior di collaboratori che aveva Baglioni in quegli anni! Da Vangelis ad Luis Enriquez Bacalov, da Antonio Coggio a Ruggero Cini, passando per "semplici" turnisti come Enrico Ciacci,Toto Torquati, Silvano Chimenti o a back vocalist come Edda Dell'Orso. Insomma, grandi nomi.

Anzi, direi grandissimi. Poi il passaggio alla CBS nel 1978. Un disco (il primo con l'etichetta milanese) E TU COME STAI? di grande successo e poi STRADA FACENDO, ALE'-OO, LA VITA E' ADESSO. Ma già a questo punto (e siamo nel 1985) Baglioni si stava perdendo. Molti diranno: ma forse stava maturando. Ma quale maturando....! Casomai stava regredendo. Convinto di poter fare tutto da solo si affrancò da colui al quale doveva il cinquanta per cento del successo (Antonio Coggio) per fare tutto da solo. Anche quello che non sapeva più fare: l'autore di testi. Cinque anni di silenzio ed eccolo di nuovo in pista con OLTRE. Disco che ebbe un buon riscontro di vendite ma solo perchè acquistato dai fans in perfetta incoscienza, senza sapere cioè cosa in realtà fosse: canzoni assurde, testi alienanti fatti passare per poesie ermetiche da qualche lacchè sempre pron(t)o al suo dovere. Per i suoi ammiratori un fallimento e una delusione ancor più grande di quella che i battistiani doc provarono nel 1982 con E GIA'.

Una sola canzone si distinse dal resto del ciarpame musicale , MILLE GIORNI DI TE E DI ME. E in un doppio album è davvero molto poco. Specialmente se ti chiami Claudio Baglioni e hai un passato di grande alle spalle. La canzone in questione, in realtà non ebbe successo subito ma dopo essere stata ripescata da Radio Dimensione Suono qualche anno più tardi, che la includese in una compilation. Da quel momento in poi Baglioni bombardò i negozi di dischi con una sequela di dischi inutili come lo sarebbe un frigorifero dentro un igloo: circa 16 dischi in 14 anni: molti dei quali dal vivo, altri solamente brutti da far vergogna. E pensare che nel momento di massimo splendore (1970-1982) di dischi ne aveva sfornati solo nove (escludendo quello dal vivo del 1982).

In questi ultimi due anni, forse per estrema insicurezza di sparire dalla scena, Baglioni spunta fuori da ogni dove: dal divenire il tedoforo dei giochi olimpici torinesi del 2006 all'iscriversi a maratone podistiche (sempre con la stampa e la tv come testimoni). Accendi la televisione e c'è lui da qualche parte, compresi quei programmi che solitamente non prevedono ospiti come LINEA VERDE e similari. Se non stiamo in guardia, magari ce lo troviamo anche sotto la doccia di casa nostra in collegamento con Simona Ventura! Insomma, da che non andava quasi mai in tv (al massimo un paio di ospitate l'anno ma SOLO quando aveva trentatrè in promozione)ad una sorta di esibizionismo schizofrenico misto a smania di presenzialismo portato al parossismo. Che cosa ha portato Claudio Baglioni a diventare la parodia di se stesso? Potrebbe dircelo solo il suo psicologo ma io un idea ce l'avrei. La consapevelezza di aver perso tutto: la vena felice e creativa del "fu ragazzo" Claudio, l'incapacità cronica di scriversi un testo che sia degno di chiamarsi veramente "testo", il terrore di aver sperperato in pochi anni l'80% della sua credibilità passata, il legarsi ad operazioni promozionali e benefiche che con il suo personaggio non hanno mai avuto nulla a che fare ('O Scià), la paura di non sapere invecchiare riducendosi ad un pupazzetto di plastica che vagamente rassomiglia al Baglioni che conoscevamo, la malinconia per un passato glorioso che - può sbattersi quanto vuole - non ritornerà mai più. Ed è per questo che adesso canta cose che non gli appartengono.
Forse siamo all'alba di un nuovo personaggio: Claudio Baglioni autore muore e nasce Claudio Baglioni interprete? Glielo auguro: perché c’è più dignità nel tentare di cantare 5 MINUTI E POI che scrivere FINE (da IO SONO QUI – 1995) dove musica e arrangiamento sono presi pari pari da LA LEVA CALCISTICA DELLA CLASSE ’68 di De Gregori (tanto da essere imbarazzante al solo ascolto) e dove il testo sembra trascritto velocemente da un foglio di brutta copia di Renato Zero.

E chissà se nella sua memoria serba il ricordo di un giorno dell’aprile del 1975, quando insieme a Bacalov, Coggio,Gianni Oddi e la Schola Cantorum stava registrando SABATO POMERIGGIO. A fine registrazione della title track dell’album in questione, i professori d’orchestra si alzarono in piedi, tributandogli una standing ovation da dividere con l’arrangiatore Bacalov. Era successo che a metà canzone un effetto musicale nell’arrangiamento che faceva da spartiacque tra strofa e ritornello (una semplice rullata sospesa in aria con una tastiera a fare da riverbero ed eco) provocò un brivido di piacere prettamente musicale agli orchestrali (i musicisti hanno spesso la pelle d’oca quando incappano in qualcosa di piacevole) . Orchestrali – che voglio specificare – non erano dei novellini. La RCA (fino al 1978) chiamava per le sue produzioni l’ossatura dell’orchestra della Rai del periodo, gente abituata a lavorare con i più grandi direttori d’orchestra e per questo smaliziati al punto giusto. Ma tant’è, che tutti insieme ed in quel preciso momento sentirono a pelle quell’intuizione che denotava una grande sensibilità musicale. Ecco, forse a questo aneddoto Baglioni dovrebbe pensare più spesso e ricordare ciò che ha rappresentato.
Perciò, caro “cucaio” , a noi non ci incanti. Torna ad essere per un po’ “agonia” e ne riparleremo.

P.S. alla domanda cretina di una giornalista (“quale canzone avrebbe voluto scrivere) risponde “CINQUE MINUTI E POI perché è una canzone che fa parte della cultura italiana etc.” Cultura italiana CINQUE MINUTI E POI di Maurizio Arcieri? Fino a qualche giorno fa l’unica cosa di cui ha sempre fatto parte era il Disco Per L’Estate 1968. E basta.

Baglioni Compilation
Achille Togliani: ADDIO SOGNI DI GLORIA
The Beatles: I’M A LOSER
Milva: PERDERSI
Mita Medici: CHI SONO?
Renato Zero: FERMATI!
Edoardo Vianello: POVERO LUI
Ivan Cattaneo: QUANDO TRAMONTA IL SOL
Fiordaliso: ORAMAI
Fausto Leali: CANZONE AMARA
Claudio Baglioni: FINE

38 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Christian,
molto bello e azzeccato il tuo pezzo su Claudione, manca solo un accenno alle sue comparsate in tv, sempre con il suo completino di pelle nera, pantaloni e soprabito. Io personalmente adolescente al tempo di "Questo piccolo grande amore", non ne posso più dei suoi gorgheggi tremolanti. Però quanti sogni sulle sue canzoni...e di questo gli sono debitrice.
un abbraccio
Esa

Marcello ha detto...

Non sono d'accordo su nulla o quasi di questo articolo dedicato al mio mito Claudio Baglioni, artista poliedrico e grande persona.

Baglioni è sempre stato accusato di essere "fuori generazione": faceva il 50enne a 20 anni e ora fa il 20enne a 50, e a qualcuno sembra non stia bene, così come la cura del suo corpo che mi pare sia affar suo e non altrui.

Negli anni '70 Claudio scriveva melodie e testi più semplici e la gente diceva che era il cantante adolescenziale per gli amori giovanili (vedi Sabato Pomeriggio & C.). Negli anni '80 è maturato e ha scritto due album capolavoro come "la vita è adesso" e "oltre" ben più complessi, ma la gente lo critica ancora e rivaluta il periodo di Sabato Pomeriggio. Decidiamoci, però !

Io considero Oltre un album con canzoni eccellenti, supportate da testi talvolta criptici ma stupendi e profondi. In un panorama arido di cantautori, leggere critiche ad un tale album mi fa davvero trasecolare, specie sentendo la roba che c'è in giro ora. E pure in Oltre hanno collaborato nomi importanti del mondo musicale, basta leggerli nella copertina del disco.

Inoltre, proseguendo nella carriera di Claudio, testi come Patapan del 2003 oppure A Clà del 1999 (solo per citarne un paio) sono poesie allo stato puro, interpretazioni come Fammi Andar Via del 1995 sono l'essenza della musica. Un album può piacere più o meno di un altro, sono d'accordo, ma non si può infangare un lavoro in modo così generalizzato.

La manifestazione di O'Scià, infine, in cui Claudio fa il cantante e non il politico (volendo solo sensibilizzare su certe tematiche), è un modo per fare e per promuovere musica in allegria con altri cantanti, per di più con motivazioni che vanno oltre le semplici note. Se dobbiamo fare una colpa a Claudio pure per questo, non ci siamo proprio. Ognuno fa il percorso di vita che ritiene più opportuno e Claudio ha fatto O Scià dai 52 anni in poi. Forse a 30 sarebbe stato più complesso, non trovi ?

Quindi grande Claudio, non ti curar delle critiche e continua così !!! La tua musica andrà sempre avanti ! :-)

Christian ha detto...

"Non sono d'accordo su nulla o quasi di questo articolo dedicato al mio mito Claudio Baglioni"

Caro Marcello, guarda che quando dico quelle cose su Baglioni le dico con dispiacere perchè il Baglioni di tanti anni fa piaceva anche a me. Era un personaggio "vero" che magari poteva non piacere ad alcuni, ma si esprimeva col cuore, senza artifizi, senza voler strafare esibendosi in situazioni e contesti delle volte ridicoli.
OLTRE , per me, non è un capolavoro. Come non lo erano neanche i precedenti STRADA FACENDO e LA VITA E' ADESSO e come non lo sono stati i successivi (orrendi). Il Claudio Baglioni che dico io è finito nel 1978 con E TU COME STAI. Anzi, vorrei dire con SOLO, ma non voglio esagerare. Quello che c'è stato dopo è stato solamente una strategia di mercato pianificata per cambiare il personaggio. E credimi, sono cose che non sto inventando. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole. Le opinioni di ciascuno sono semplicemente delle opinioni, non testi sacri.

Marcello ha detto...

Ciao Christian, la pensiamo proprio in modo diverso... Anche a me il Baglioni degli ultimi album (dal 1995 in poi) può piacere meno del precedente (anche se a dire il vero l'album Viaggiatore sulla coda del tempo del 1999 mi piace parecchio), ma non con i parametri di giudizio drastici che usi tu ! :-)

Io ritengo proprio il decennio degli anni 80 l'esatto identikit della canzone baglioniana, con l'album La vita è adesso (fatto 3 anni dopo la magistrale Avrai) contenente 7 classici di Claudio, rimasti indelebili negli anni (Un nuovo giorno o un giorno nuovo, uomini persi, la vita è adesso, tutto il calcio minuto per minuto, amori in corso, e adesso la pubblicità, notte di note note di notte): 7 track list che racchiudono l'essenza della melodia di Claudio insieme a gran bei testi. Non per niente sono tracce quasi sempre presente nei tanti live di Baglioni...

E poi c'è Oltre, un doppio album fantastico con pure qua canzoni cardine per Claudio oltre alla strafamosa 1000 giorni di te e di me (dagli il via, io dal mare, naso di falco, acqua dalla luna, tamburi lontani, noi no (un inno baglioniano), stelle di stelle (con Mia Martini), le mani e l'anima (con Youssou N'Dour), le deliziose Pace e Signora delle ore scure, ecc.ecc.). Non lo ritengo il frutto di una strategia di mercato pianificata per cambiare il personaggio, anche perchè ritengo che un quasi 40enne (all'epoca) vada al di là di strategie di mercato, specie se dopo 10 album di successo.

Cito un paragrafo dal capitolo di Oltre del libro di Antonino Campisi su Claudio Baglioni, e concordo in pieno con l'autore: "(...) e si capisce che Claudio Baglioni ha fatto qualcosa di diverso, qualcosa che se da subito fa rimanere sconcertati pubblico e critica, poi si rivelerà all'unanimità come il disco capolavoro dell'artista e uno, a parere di autorevoli critici, dei migliori dischi della musica italiana di sempre, indispensabile anche per capire in che direzione stia andando la nuova canzone italiana."

Ma comunque il mondo è bello perchè la si pensa diversamente, se no sai che noia ! :-)
Ciao e W Baglioni di ieri, di oggi e di domani !!!!

Francesco ha detto...

Come "Prima parte" ?!
Cos'è tutto questo spreco di byte per Baglioni?

mike ha detto...

A me piace molto il Baglioni fino al 1985 -"La vita è adesso" è il suo migliore album, con un grande senso della melodia e i testi più maturi rispetto ai primi dischi. A tutt'oggi non è riuscito ad eguagliare la qualità di quel disco.
Ricordo che l'album è uscito quando avevo 13 anni, quasi mi si è rotto il nastro a furia di ascoltarlo... Ricordo pure la delusione, 5 anni dopo, per "Oltre" -arrangiamenti raffinati ma disco sfilacciato, con testi più criptici, ... non più di 2-3 brani degni di essere classici di Claudio Baglioni -poco per un album doppio, su questo punto concordo. Il disco l'ho apprezzato di più negli anni successivi.

Però mi sembra ingiusto parlare di parabola discendente. Baglioni sta semplicemente seguendo un suo percorso -che può piacere o non piacere- ma è il tentativo di cercare nuove strade. E ci è riuscito. Non vuole più ripetere le vecchie formule, che male c'è? Anch'io prediligo il periodo 1972-1985, però -pur non avendo comprato i suoi ultimi album in studio- gli riconosco la capacità di rinnovarsi.

Quanto alle sue comparsate più frequenti in TV... E' vero, si può discutere. Ma è anche vero che non prende parte alla TV spazzatura e di sicuro, quando partecipa a qualche trasmissione, lo fa sempre con garbo e finezza -è un artista molto riservato e discreto.

E' anche importante ricordare che Baglioni si è laureato di recente in architettura, portando a termine gli studi interrotti... più di 30 anni fa! La star milionaria è insomma tornata a frequentare l'Università. Questo gli fa onore.

Insomma, ognuno abbia le sue opinioni, ci mancherebbe!, per me l'artista Baglioni merita comunque più rispetto.

Anonimo ha detto...

MAMMA MIA!!!!!!!!!!!!!!!!

Christian ha detto...

"Come "Prima parte" ?!
Cos'è tutto questo spreco di byte per Baglioni?"

:-) Avevo intenzione di parlare del nuovo cd. Che mi ha lasciato - per così dire - stupefatto e attonito (un pò come la terra davanti all'annuncio della morte di Napoleone nel 5 MAGGIO)...

Anonimo ha detto...

"Baglioni sta semplicemente seguendo un suo percorso"

Ma quale? Se sta davvero seguendo un percorso, ce lo faccia sapere. Ne sta seguendo una decina in contemporanea, veramente..

"E' anche importante ricordare che Baglioni si è laureato di recente in architettura, portando a termine gli studi interrotti"

Ma va? E questo secondo te è una nota di merito? Secondo te perchè non l'ha presa negli anni settanta ed invece l'ha presa adesso? Non ti sfiora il dubbio?

"La star milionaria è insomma tornata a frequentare l'Università. Questo gli fa onore."

Scusa, ma un bel "eccchissenefrega" della sua laurea presa dopo 30 anni di fuori corso qui è di dovere.
Più che architettura avrebbe dovuto studiare chirurgia estetica, viste tutte le plastiche che si fa

"per me l'artista Baglioni merita comunque più rispetto."

Più rispetto? Mica gli ha dato dell'imbecille...

Marcello ha detto...

Se non vi piace Baglioni, non è necessario scrivere commenti, potete pure evitare di leggere e fare cose che ritenete più utili !

mike ha detto...

Caro anonymous (perché il "coraggio" di firmarti -anche con un nome inventato- non ce l'hai, vero?),

io confermo quello che ho scritto. Se Baglioni è contento di farsi fare le plastiche tanto meglio per lui, d'altra parte ha i soldi per andare dai migliori chirurghi... Ma non è che mi interessi molto come argomento.

Io trovo invece bello che abbia preso la laurea, poteva starsene a casa a fare il bagno nei milioni -come Paperone- e invece ha usato il suo tempo per finire gli studi.

Se a te questa mia considerazione fa arrabbiare, vabbé... mi spiace per te. Ma neanche questo mi interessa molto, a dire il vero.

Anonimo ha detto...

BEATI VOI E BAGLIONI.

Anonimo ha detto...

quanta gente incompetente che esprime le sue inutili critiche a riguardo del piu grande cantautore di tutti i tempi.si si proprio lui claudio baglioni il piu grande

.mau. ha detto...

Come, Cinque minuti e poi non è importante nella cultura italiana? Stava persino nel mio canzoniere :-)

Anonimo ha detto...

Siete capaci di scrivere un romanzo su baglioni e su bob dylan magari neanche tre righe.
IGNORANTISSIMI

Anonimo ha detto...

è assurdo leggere certe cose... sfido a trovare 1 cantautore che riempie stadi,palasport dopo così tanti anni di carriera...!!!!se non erro anche la pausini nel suo ultimo album ha ricantato canzoni degli altri,chi potrebbe mai dire che lo fa x poca ispirazione o altro!!???
certe critiche sono davvero stupide.. grande claudio!!!!!!!!!
Wanna.
ps 5 minuti e poi,con la voce di claudio è favolosa...dal vivo ,poi,lo è ancor di +!

arianna ha detto...

Sicuramente Claudio è cambiato, ma credo come tutti noi negli anni...non posso leggere che si possa discutere come cantautore e interprete , trovo molto bello il suo ultimo cd ,sarà che sono vecchina...ma sentire certe canzoni cantate da lui a me emozionano....poi sulle scelte delle canzoni qualcuna nn l'avrei messa ,ma in una sua intervista ha detto che sono canzoni dei suoi ricordi....e visto che sono suoi POSSIAMO LASCIARGLIELI?? o dobbiamo decidere anche su cosa debba ricordare o meno? poi ci sono cose che anche a me nn vanno molto bene ....ma questa è un 'altra storia!!

arianna trieste

Anonimo ha detto...

caro claudio, sono una giovane cinquantenne ,che dopo cinquant'anni avrebbe avuto la possibilita' di vederti a cinquanta centimetri di distanza. Ma una solerte guardia del corpo ha sollevato il tendone al tuo passaggio.
Capisci bene che in quel momento non gli ho voluto affatto bene anzi.......
Sei e sarai sempre il mio mito e ogni volta che verrai a Palermo sappi che saro' li a guardarti. Sono biondina con gli occhi verdi ciao.

CARLO ha detto...

Il pezzo su Baglioni è solamente un concentrato di ignoranza: ignoranza musicale, ignoranza letteraria, ignoranza generale. Probabilmente la ragazza di Christian se ne andò con qualcuno che suonava le canzoni di Baglioni negli anni '80.
Non si possono emettere giudizi di questo genere, c'è da restare esterrefatti quando la gente parla a volte...
Il decennio di Strada Facendo, Alè-O'-O', La Vita è adesso, Assolo, non sarà mai raggiunto come livello da nessun altro cantautore nella storia della musica mondiale. Oltre è semplicemente un capolavoro. Leggi i testi, poi parla. Tanti cantanti di oggi dovrebbero guardarsi i live di Claudio e imparare qualcosa. 3 ore e un quarto di musica... La media degli altri non arriva alle 2 ore..
VERGOGNATI CHRISTIAN!!!!!!!

mariomaga ha detto...

ciao a tutti, ho letto i vari pezzi su claudio, ho appena assistito al suo concerto tenuto al Palasport di Verona e devo dire che l'ho trovato in ottima forma, secondo me è una vere star della canzone italiana, tre ore di pura poesia. E scusate, ma chi se ne frega se si è fatto un lifting, ha fatto bene perchè è molto più bello di prima. viva Claudio, ti adoro, sei un mito.

Luca ha detto...

Ciao,
l'articolo su Baglioni mi sembra una sparata bella e buona (..anzi, brutta e cattiva...).
Alcuni dischi possono piacere di più, altri di meno, ma anche in album che sicuramente facevano meno "presa" immediata (quelli che qui tanto sono incriminati, dagli 80 in poi) Baglioni ha comunque sfornato canzoni meravigliose (come del resto, anche nel '70 che qui si vuole portare a sommo e assoluto esempio, ci sono canzoni che non mi sembrano pietre miliari della musica italiana e sfido chiunque a ricordare).
Io l'ho visto in concerto a Milano una settimana fa, era la terza sera consecutiva quindi mi aspettavo un calo...macchè, ha cantato per 3 ore e un quarto senza mai fermarsi, muovendosi su e giù per il palco, mentre il sottoscritto che di anni ne ha 25 di meno dopo poche canzoni da seduto aveva già mal di gola...e questa performance assume ancor più valore considerando che la maggior parte dei cantanti non passa le 2 ore (con ampie interruzioni e stando fisso di fronte al microfono). Oltretutto, dei 4 concerti di Baglioni che ho visto dal '90 ad oggi, questo mi è sembrato il migliore, ben congegnato, emozionante (con l'unica pecca di non avermi cantato "Uomini persi" e "Tamburi lontani"...ma ha fatto tutto il resto, lo si può perdonare anche perchè scegliere la scaletta con tutti quei pezzi non deve essere semplice). Forse l'unica critica che gli si può davvero muovere (ma bisogna vedere a chi spetta realmente la scelta) è l'eccessiva pubblicazione di "Live" degli ultimi anni, nei quali vengono spesso riproposte le stesse canzoni.
Per il resto, grandissimo Claudio e grazie mille di queste emozioni!
Buon Natale a tutti!
Luca

Anonimo ha detto...

Io non la vedo cosi. Baglioni ormai ha 56 anni e passa, non puo più cantare pezzi come "Una favola blu" o "Chissa se mi pensi". Una persona matura, e nel maturare "sperimenta" cose nuove. A me Cludio Baglioni piace da 40 anni a questa parte, in ogni cd c'è la classe del cantautore. Tu dici che l'unica canzone decente dopo il 74 e Mille giorni di te e di me? Ah ah.. spero tu stia scherzando.. di sicuro le altre non le hai neanche ascoltate. Ha sfortato cd di ottima fattura, con canzoni che rimarranno nella storia come per esempio"Avrai", scritta in una notte sola. InOLTRE ad ogni "comparsata tv" fa registare un picco degli ASCOLTI. Vuol dire che la maggior parte dell'Italia lo ama. Per la questione dei lifting, non so se sai che ha avuto un incidente, dove ha pure rischiato di perdere la voce..! Per gli amanti del "vecchio Claudio Baglioni" scaricatevi le canzoni di Anonimo Italiano.. Fa dei bei testi, e poi la voce è molto molto simile.
Ciao a tutti
Marco

Davide ha detto...

Ti chiami Christian..bè non ha importanza il tuo nome, sai perchè te lo dico subito, perchè non sei nessuno, ti permetti di criticare un Grande Artista, forse per invidia o forse per farti pubblicità comunque in ogni caso il tuo intervento è fuori luogo, credimi è meglio che ti nascondi o provi a fare qualcos'altro. Prima di criticare un mostro sacro della musica Italiana raggiungi i suoi livelli poi forse qualcuno potrebbe prendere in considerazione le tue opinioni fino ad allora è meglio che torni da dove sei venuto cioè nel silenzio.

Mauro ha detto...

A cristian ma V.........!

fabri ha detto...

sono a dir poco scioccato...Cristian evita, ascolta paolo meneguzzi...OLTRE è UN CAPOLAVORO ASSOLUTO....MAH...

Sognamare ha detto...

Claudio Baglioni...un cantautore che ha saputo evolvere nel tempo. E' maturato raccontando sempre fatti di vita reale. Raccontando il suo mondo, descrivendo quello che i suoi occhi vedono e le sue orecchie odono. Racconta le sue emozioni...OLTRE è il massimo della sua espressione, un album che fu tormento persino per lui mentre lo stava realizzando.
I suoi lavori escono sempre a distanza di anni l'uno dall'altro proprio per cercare di evitare la banalità, per cercare musica e parole nuove, per raccontare la sua storia...quella che poi diverrà la Nostra storia...
Certamente ognuno ha i propri gusti. Per tale motivo non devono essere fatti commenti negativi verso un uomo che ha fatto e fa tutt'ora sognare...
Claudio, un poeta sulla coda del tempo...

marcello de milan ha detto...

A ragazzi, il Claudio anche lui deve mangiare no'?, e fino a che qualcuno compra i suoi dischi per lui va tutto bene. E per vendere deve far sognare e cantare la gente, e lui è bravo in questo. Il resto è tutto chiacchera da portierato!!!!!
Saluti da Marcello de Milan

Anonimo ha detto...

Non sono daccordo su nulla, se devo muovere una critica a Baglioni è che per me negli ultimi anni (diciamo dal 2002) è decisamente cambiato nel modo di porsi e di scrivere, un modo che a me onestamente non piace. Quei pochi pezzi che ha scritto sono al di sotto della sua media, ha fatto uscire una marea di Live e sta sconffessando il suo credo di sparire per un pò e uscire con qualcosa di nuovo e di qualità. Ecco queste sono le critiche che muoverei a Claudio. Per il resto non oso toccare la sua carriera fatta di capolavori di concerti storici e unici. Se per quarantanni uno riempie stadi tanto scemo non è anzi, oggi si grida al miracolo se alcuni cantani riempiono san siro, quando questo lo fa oggi e lo faceva gia negli anni 80! La storia parla chiaro, da appassionato di musica e non da fan dico che Baglioni probabilmente è il cantautore italiano più grande che abbaimo avuto. By Davide!

Anonimo ha detto...

Salve a tutti.
Mi scuso di questo mio intervento ma ci tenevo a dire la mia su un argomento che trovo interessante e cioe' il "fenomeno Claudio Baglioni"
Leggendo questo forum mi sembra di risentire quelle voci che in piazza gridavano Barabba!!barabba!!
non chè io voglia accostare Nostro Signore con Claudio Baglioni,ma questo dare contro alle persone è tipicamente umano.
Caro Christian, ognuno di noi nella vita fa un percorso...
anche tu sei stato adolescente,poi ragazzo ora sarai uomo,ed è impensabile che tu ora faccia o dica cose che pensavi e facevi da bambino.
Un evoluzione umana e artistica è fondamentale...per non restare indietro...
Premettendo che io "adoro il Baglioni dopo il 1978 (praticamente quando tu hai smesso di ammirarlo :) )
se hai una minima conoscenza dei testi di un album come sabato pomeriggio troverai frasi semplici (come è semplice un pensiero di un adolescente)Da strada Facendo in poi Baglioni ha cercato nuove strade,nuove vie,sperimentando nuova musica e testi piu' ricercati,perche (giustamente) è incredibile l'emozione che si puo' dare con una frase (sono come aghi di pino al vento,che ha soffiato su un momento,per buttarli li vicino, e illuderli di aver volato) quanto avrei voluto scrivera io questa frase...
Ora,per concludere prendi jovanotti praticamente un'altra persona da sei come la mia moto o jo jo jo jovanotti che saltava a destra e a manca..era giovane e faceva bene,ma ora non avrebbe avuto piu' senso saltare e fare canzoni come faceva prima..ed è per questo che ora scrive canzoni come fango e a te..
Caro Christian,il consiglio che ti do è ascolta Baglioni senza giudicarlo nelle scelte del lifting(anche perchè la vita privata è un problema suo)ma ascoltalo per come vuol fars ascoltare...
non uno che si è fermato appena trovato un prodotto buono(praticamente tutti i cantanti italiani) ma ha cercato nuove strade (giuste o sbagliate che siano)..pero' non si è fermato e solo alla fine capiremo se eravamo in torto noi...
"tutti pronti a battere il tempo,che si puo' battere solo a tempo di musica"
un abbraccio

Fabio ha detto...

quell'aneddoto su Sabato Pomeriggio mi ha lasciato senza fiato! non sapevo nulla di quell'episodio così particolare. Bellissimo !! Io sono un musicista e posso confermarti che ci sono momenti in cui determinati passaggi di un pezzo possono veramente sbucciarti la pelle e farti scoppiare il cuore per l'emozione. Quindi non mi stupisce lo stupore di quei musicisti navigati..
Dove lo hai letto questo aneddoto ?
Fabio

Anonimo ha detto...

Ciao Christian,
sono incappato per sbaglio nel tuo articolo e ti vorrei suggerire per i prossimi articoli di approfondire quello di cui parli....o per lo meno di aggiungere un "SECONDO ME!"
Baglioni è un grande della musica italiana e molti suoi album sono dei capolavori...che tu sia un fan oppure no, la cosa è obiettiva.
Ascolta bene prima di sparare sentenze.
CIAO

Nanà ha detto...

Christian, ho letto la tua opinione su Baglioni, e per quanto mi riguarda ti do ragione. io non sono mai stata una sua fan, però una cosa mi permetto di dirla. agli inizi della carriera, la sua voce era gradevole da ascoltare, ma avendolo sentito recentemente, sinceramente sono rimasta stupita del cambiamento. avrà anche scritto testi bellissimi (anche se troppo sdolcianti secondo me), però la "trasformazione" della sua voce non si può proprio sentire. quando l'ho sentito, il mio udito e il mio cervello si sono rifiutati di sopportare quella tortura.
un grande cantautore e anche il mio preferito é Vecchioni.
:)

Anonimo ha detto...

Mi sembra esagerato cercare di distruggere , con questo articolo folle e velenoso, un artista come Claudio Baglioni.......d'accordo, non puo' piacere a tutti.ma definirlo nel modo su scritto, e' davvero troppo...Baglioni scrive, DA SOLO, testi, belli, profondi...non canzoncine da spiaggia...allora cosa dovremmo dire, dei testi di un Ramazzotti ? ma per carita'...o dei testi con frasi alla...rovescia, che durano un cd intero, del grande Vasco ? Baglioni e' un poeta...ha accompagnato tanti noi con le sue canzoni, nella nostra adolescenza e gioventu' piu' tardi..,,siamo tutti pazzi a seguirlo allora ? Quanta monnezza c'e' oggi in giro...gruppetti assurdi, che cantano come gallinacci al mercato...cantantucole che urlano a squarciagola...ma che musica fanno e conoscono ? non sanno manco leggere uno spartito musicale...eppure, tanti intelligentoni, li giudicano artisti...e di nomi ne potrei fare tanti...

grande Claudio...sempre.. uno dei piu' grandi in Italia....se non il piu' grande...

Anonimo ha detto...

Menomale ke oggi invece ci sono FENOMENI come moreno, valerio scanu o marco carta...quella si ke e' musica!

Giovanna ha detto...

Ritengo questo articolo delirante! Ma come si fa a giudicare Oltre n disco da poco quando la critica ai tempi lo ha osannato! dimostri di non conoscere una beneamata mazza di Claudio. Oppure dei nei capolaori canzoni come "La vita è adesso"...
che sono pilastri della musica italiana. Ti sei mai soffermato ad ascoltare davvero la produzione di Claudio? Credo di no anche se dici che ti piaceva. E poi un'altra cosa, perché sempre rivangare sul fatto che è rifatto? Quanto gente nel mondo dello spettacolo ha fatto dei ritocchini e non per questo vengono messi alla berlina? Pulisciti la bocca prima di dire certe cose, o semplicemente fagli un favore smetti di ascoltarlo!

Francesca ha detto...

Questa "roba" gira dal 2006, direi che sarebbe ora che il vento se la portasse via!

Anonimo ha detto...

ribadisco....e' l'ora di finirla di ascoltare uno come Baglioni!...ma cosa c'entra lui con la musica?...piuttosto...rifacciamoci le orecchie con gente come Moreno, Marco Carta, Valerio Scanu...e tutti quei bei "prodotti commerciali" che raccomanda a destra e a manca una come Maria De Filippi!...questa e' gente che restera' nella storia della musica!...anzi do un consiglio a Claudio...ma perche' non vai anche tu ad "amici" ad imparare qualcosa!....se non altro a farti ben raccomandare...cosi' magari ti vinci qualche festival, ed avrai "corsie preferenziali" ovunque nel campo dello spettacolo!

Anonimo ha detto...

Condivido parola per parola. Mi piacerebbe sapere qual'e' la seconda parte e cosa pensi dei pooh , i miei idoli da sempre.

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