10 gennaio 2007

Classifica Film: Stagione 1974/75

E' l'annata che segna il trionfo della maschera cinematografica di Fantozzi, personaggio del travet anni '70 inventato da Paolo Villaggio e messo in immagini da Luciano Salce. Il personaggio sopravviverà per almeno un decennio e l'eredità di Salce verrà raccolta da Neri Parenti, attuale regista dei film-panettoni natalizi che caratterizzando l'attuale squallore della cinematografia italiana. E chissà perchè, qualcosa mi dice che i semi di questo sfacelo italiano siano stati gettati un po' anche con questo primo Fantozzi. L'altro dominatore della stagione è costituito da un film anch'esso iniziatore di un genere, quello demoniaco: L'esorcista interpretato dall'adolescente Linda Blair, diretto con maestria da William Friedkin e dotato di una indovinatissima colonna sonora (la suite Tubular Bells di Mike Odfield).

Altri segnali di degrado della produzione italiana sono sparsi qua e là in diversi film presenti nella Top 20: da A mezzanotte va la ronda del piacere (4° posto) a Il bestione (7° posto), da Paolo Barca maestro elementare praticamente nudista (9°) all'orrendo Yuppi Du (11°) e a La poliziotta (16°).

Certo, la commedia all'italiana continua a produrre ancora dei capolavori del genere quali Romanzo popolare (6° posto), C'eravamo tanto amati (12°) o Profumo di donna (14°), ma i maestri conclamati Monicelli, Risi e Scola non avranno epigoni all'altezza. O comunque, diciamo che le condizioni socio-economiche stanno per cambiare ed il cinema italiano verrà annientato dallo strapotere della televisione, e quella commerciale darà il colpo di grazia dal punto di vista del buon gusto.

Da segnalare al 19° posto un capolavoro assoluto della cinematografia americana, ed in particolare della commedia brillante: quel Prima pagina di uno degli insuperati maestri del genere: Billy Wilder. Altre segnalazioni, anche se al di fuori della Top 20, sono indispensabili per Chinatown di Roman Polanski e per il cult Frankenstein junior di Mel Brooks; ma anche per Professione: reporter di Michelangelo Antonioni e per Il fantasma della libertà di Luis Bunuel. Ecco comunque la Top 20 completa.


- Box Office Italia -
I 20 maggiori incassi della stagione 1974/75

  1. Fantozzi, di Luciano Salce; con: Paolo Villaggio, Anna Mazzamauro, Gigi Reder, Giuseppe Anatrelli, Liù Bosisio, Umberto D'Orsi, Plinio Fernando.

  2. L'esorcista (The Exorcist), di William Friedkin; con: Ellen Burstyn, Max von Sydow, Linda Blair, Jason Miller, Lee J. Cobb.

  3. Porgi l'altra guancia, di Franco Rossi; con: Terence Hill, Bud Spencer, Jean-Pierre Aumont, Mario Pilar.

  4. A mezzanotte va la ronda del piacere, di Marcello Fondato; con: Claudia Cardinale, Vittorio Gassman, Renato Pozzetto, Monica Vitti, Giancarlo Giannini, Pino Locchi, Silvio Spaccesi.

  5. Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto, di Lina Wertmuller; con: Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Eros Pagni, Isa Danieli, Riccardo Salvino.

  6. Romanzo popolare, di Mario Monicelli; con: Ugo Tognazzi, Ornella Muti, Michele Placido, Pippo Starnazza, Vincenzo Crocitti, Alvaro Vitali.

  7. Il bestione, di Sergio Corbucci; con: Giancarlo Giannini, Michel Constantin, Giuliana Calandra, Gabriella Giorgelli, Dalila Di Lazzaro.

  8. L'inferno di cristallo (The Towering Inferno), di John Guillermin; con: Steve McQueen, Paul Newman, Faye Dunaway, William Holden, Fred Astaire, Richard Chamberlain, Jennifer Jones, Susan Blakely, O.J. Simpson, Robert Wagner.

  9. Paolo Barca maestro elementare praticamente nudista, di Flavio Mogherini; con: Renato Pozzetto, Magali Noël, Janet Agren, Paola Borboni, Stefano Satta Flores, Miranda Martino, Valeria Fabrizi.

  10. Profondo rosso, di Dario Argento; con: David Hemmings, Daria Nicolodi, Gabriele Lavia, Giulio Brogi, Clara Calamai, Macha Méril, Eros Pagni, Giuliana Calandra, Glauco Mauri, Geraldine Hooper, Glauco Onorato.

  11. Yuppi Du, di Adriano Celentano; con: Adriano Celentano, Charlotte Rampling, Claudia Mori, Lino Toffolo, Gino Santercole, Memmo Dittongo.

  12. C'eravamo tanto amati, di Ettore Scola; con: Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Stefano Satta Flores, Stefania Sandrelli, Giovanna Ralli, Aldo Fabrizi, Ugo Gregoretti, Mike Bongiorno, Marcello Mastroianni.

  13. Piedone a Hong Kong, di Steno; con: Bud Spencer, Al Lettieri, Enzo Cannavale, Renato Scarpa, Francesco De Rosa.

  14. Profumo di donna, di Dino Risi; con: Vittorio Gassman, Agostina Belli, Alessandro Momo, Moira Orfei, Alvaro Vitali.

  15. Emmanuelle (Emmanuelle), di Just Jaeckin; con: Sylvia Kristel, Alain Cuny, Marika Green, Daniel Sarry, Christine Boisson.

  16. La poliziotta, di Steno; con: Mariangela Melato, Mario Carotenuto, Renato Pozzetto, Alberto Lionello, Gigi Ballista, Orazio Orlando, Renato Scarpa.

  17. Assassinio sull'Orient Express (Murder on the Orient-Express), di Sidney Lumet; con: Albert Finney, Lauren Bacall, Martin Balsam, Ingrid Bergman, Jacqueline Bisset, Jean-Pierre Cassel, Sean Connery, John Gielgud, Anthony Perkins, Vanessa Redgrave, Richard Widmark, Michael York, Colin Blakely.

  18. Zorro, di Duccio Tessari; con: Alain Delon, Ottavia Piccolo, Enzo Cerusico, Stanley Baker, Adriana Asti, Moustache.

  19. Prima pagina (The Front Page), di Billy Wilder; con: Jack Lemmon, Walter Matthau, Susan Sarandon, Vincent Gardenia, David Wayne, Carol Burnett, Allen Garfield, Charles Durning.

  20. Gruppo di famiglia in un interno, di Luchino Visconti; con: Burt Lancaster, Silvana Mangano, Helmut Berger, Romolo Valli, Elvira Cortese, Claudia Marsani, Stefano Patrizi, Claudia Cardinale, Dominique Sanda.

NB: Fare riferimento alla nota metodologica per le fonti utilizzate e per i dettagli su come la classifica è stata ottenuta.

Oltre i primi 20

Tra i film oltre la 20-esima posizione, questi sono quelli che riteniamo più interessanti.
  • Mio Dio come sono caduta in basso di Luigi Comencini
    Laura Antonelli, Alberto Lionello, Michele Placido, Michele Abruzzo, Rosemarie Dexter, Ugo Pagliai, Jean Rochefort, Karin Schubert

  • Chinatown (Chinatown) di Roman Polanski
    Jack Nicholson, Faye Dunaway, John Huston, Burt Young, Bruce Glover

  • Il fiore delle Mille e una notte di Pier Paolo Pasolini
    Franco Merli, Ines Pellegrini, Ninetto Davoli, Franco Citti

  • Frankenstein junior (Young Frankenstein) di Mel Brooks
    Gene Wilder, Peter Boyle, Marty Feldman, Teri Garr, Madeline Kahn, Cloris Leachman, Gene Hackman

  • Stavisky il grande truffatore di Alain Resnais
    Jean-Paul Belmondo, François Périer, Anny Duperey, Charles Boyer, Claude Rich, Gigi Ballista, Michael Lonsdale, Gérard Depardieu

  • Quella sporca ultima meta (The Longest Yard) di Robert Aldrich
    Burt Reynolds, Eddie Albert, Ed Lauter, Anita Ford, Michael Conrad, James Hampton, Mike Henry, Richard Kiel

  • Il colpo della metropolitana (The Taking of Pelham One Two Three) di Joseph Sargent
    Walter Matthau, Robert Shaw, Martin Balsam, Hector Elizondo

  • Professione: Reporter di Michelangelo Antonioni
    Jack Nicholson, Maria Schneider, Ian Hendry, Jenny Runacre, Steven Berkoff

  • Sweet Movie (Sweet Movie) di Dusan Makavejev
    Carole Laure, Pierre Clementi, Anna Prucnal, Sami Frey, Marpessa Dawn, Roy Callender

  • I santissimi (Les valseuses) di Bertrand Blier
    Gérard Depardieu, Patrick Dewaere, Miou-Miou, Jeanne Moreau, Jacques Chailleux, Isabelle Huppert, Brigitte Fossey, Michel Peyrelon

  • Il fantasma della libertà (Le fantome de la libertè) di Luis Bunuel
    Bernard Verley, Michel Piccoli, Milena Vukotic, Adriana Asti, Paul Frankeur, Michael Lonsdale, Adolfo Celi, Jean-Claude Brialy, Monica Vitti

  • La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone di Pupi Avati
    Ugo Tognazzi, Paolo Villaggio, Delia Boccardo, Lucio Dalla, Gianni Cavina, Patrizia De Clara, Giulio Pizzirani

  • Una calibro 20 per lo specialista di Michael Cimino
    Clint Eastwood, Jeff Bridges, George Kennedy, Gary Busey, Catherine Bach

  • Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddles) di Mel Brooks
    Cleavon Little, Gene Wilder, Harvey Korman, Madeline Kahn, Slim Pickens, David Huddleston, Mel Brooks, Dom DeLuise

Oltre la classifica

Infine, segnaliamo i film che, nonostante l'insuccesso al botteghino, sono comunque rimasti nella storia del cinema e spesso sono divenuti dei veri e propri cult, elencati in ordine di nostro gradimento.
  • La conversazione (The Conversation), di Francis Ford Coppola; con: Gene Hackman, John Cazale, Teri Garr, Frederic Forrest, Harrison Ford.

  • Voglio la testa di Garcia (Bring Me the Head of Alfredo Garcia), di Sam Peckinpah; con: Warren Oates, Isela Vega, Gig Young, Robert Webber, Helmut Dantine, Kris Kristofferson.

  • Perchè un assassinio (The Parallax View), di Alan J. Pakula; con: Warren Beatty, Paula Prentiss, William Daniels, Walter McGinn, Hume Cronyn, Kelly Thordsen.

  • Allonsanfan, di Paolo e Vittorio Taviani; con: Marcello Mastroianni, Laura Betti, Lea Massari, Mimsy Farmer, Claudio Cassinelli.

  • Lenny (Lenny), di Bob Fosse; con: Dustin Hoffman, Valerie Perrine, Stanley Beck, Gary Morton, Jan Miner.

  • Sugarland Express (Sugarland Express), di Steven Spielberg; con: Goldie Hawn, Ben Johnson, Michael Sacks, William Atherton, Steve Kanaly, Louise Latham.

  • Una moglie (A Woman Under the Influence), di John Cassavetes; con: Gena Rowlands, Peter Falk, Katherine Cassavetes, Lady Rowlands.

  • Il fantasma del palcoscenico (Phantom of the Paradise), di Brian De Palma; con: Paul Williams, Jessica Harper, William Finley.

  • Cognome e nome: Lacombe Lucien (Lacombe Lucien), di Louis Malle; con: Pierre Blaise, Aurore Clément, Holger Löwenadler, Ave Ninchi, Therese Giehse.

  • Effi Briest (Fontane Effi Briest), di Rainer Warner Fassbinder; con: Hanna Schygulla, Wolfgang Schenk, Ulli Lommel, Karl-Heinz Böhm, Eva Mattes.

  • Il flauto magico (Troll flojten), di Ingmar Bergman; con: Ulrik Cold, Josef Köstlinger, Birgit Nordin, Irma Urrila, Håkan Hagegard.

  • Lancillotto e Ginevra (Lancelot du Lac), di Robert Bresson; con: Luc Simon, Laura Duke Condominas, Humbert Balsam, Vladimir Antolek.

  • L'orologiaio di St. Paul (L'horloger de Saint-Paul), di Bertrand Tavernier; con: Philippe Noiret, Jean Rochefort, Jacques Denis, Julien Bertheau, Christine Pascal, Silvain Rougerie.

  • Lo specchio (Zerkalo), di Andrej Tarkovskij; con: Margarita Terechova, Jurij Nazarev, Ivan Danilcev, Anatol Solocinyn, Alla Demidova, Nikolaj Grin'ko.

  • Mosè e Aronne (Moses und Aron), di Jean-Marie Straub & Danièle Huillet; con: Günther Reich, Louis Devos, Eva Csapo, Reger Lucas, Werner Mann, Ladislav Illavsky.

  • 1789 (1789 - La Revolution doit s'arreter à la perfection du bonheur (Saint Just)), di Ariane Mnouchkine; con: Jean-Claude Peuchenat, Georges Bonnaud, Daina Lavarenne, Rosine Rochette, Roland Amstutz, François Jamet.

  • Tutti gli altri si chiamano Alì (La paura mangia l'anima) (Angst essen Seele auf), di Rainer Werner Fassbinder; con: El Hedi Ben Salem - Brigitte Mira - Irm Herrmann - Barbara Valentin.

  • L'enigma di Kaspar Hauser (Jeder für sich und Gott gegen alle), di Werner Herzog; con: Bruno S., Walter Ladengast, Brigitte Mira.

  • Primavera carnale (Serieux comme le plaisir), di Robert Benayoun; con: Jane Birkin, Richard Leduc, Georges Mansart, Michael Lonsdale, Andréa Ferréol, Jean-Luc Bideau.

  • Soldi ad ogni costo (The Apprenticeship of Duddy Kravitz), di Ted Kotcheff; con: Richard Dreyfuss, Randy Quaid, Joseph Wiseman, Jack Warden, Denholm Elliott.

  • E Johnny prese il fucile (Johnny Got His Gun), di Dalton Trumbo; con: Timothy Bottoms - Diane Varsi - Kathy Fields - Jason Robards - Marsha Hunt - Donald Sutherland.

  • GANG (Thieves Like Us), di Robert Altman; con: Keith Carradine, Shelley Duvall, Louise Fletcher, Ann Latham, Tom Skerritt, Bert Remsen, John Schuck.

  • Party selvaggio (The Wild Party), di James Ivory; con: James Coco, Raquel Welch, Perry King, David Dukes.

  • Dark Star (Dark Star), di John Carpenter; con: Brian Narelle, Dre Pahic, Cal Kuniholm, Dan O'Bannon.

  • 40.000 dollari per non morire (The Gambler), di Karel Reisz; con: James Caan, Lauren Hutton, Paul Sorvino, Morris Carnovsky, Jacqueline Brooks, Burt Young, James Woods, Stuart Margolin.

  • La perdizione (Mahler), di Ken Russell; con: Robert Powell, Georgia Hale, Richard Morant, Lee Montague, Rosalie Crutchley.

  • Tre amici, le mogli e (affettuosamente) le altre (Vincent, François, Paul et les autres), di Claude Sautet; con: Yves Montand, Michel Piccoli, Serge Reggiani, Gérard Depardieu, Stéphane Audran, Marie Dubois, Ludmila Mikaël, Antonella Lualdi, Catherine Allégret, Umberto Orsini.

  • Elettra amore mio (Szerelmen, Elektra), di Miklos Jancsò; con: Mari Töröcsik, József Madaras, György Csarhaimi.

  • Baby Killer (Larry Cohen), di It's Alive; con: John P. Ryan, Sharon Farrell, James Dixon, Guy Stockwell.

  • Trash - I rifiuti di New York (Trash), di Paul Morrissey; con: Joe Dallesandro - Holly Woodlawn - Jane Forth - Geri Miller - Bruce Pecheur - Michael Sklar.

  • Il diritto del più forte (Faustrecht der Freiheit), di Rainer Warner Fassbinder; con: Rainer Werner Fassbinder, Peter Chatel, Karl-Heinz Böhm, Harry Baer, Ulla Jacobsson.

  • I tre moschettieri (The Three Musketeers), di Richard Lester; con: Michael York, Oliver Reed, Raquel Welch, Richard Chamberlain, Frank Finlay, Christopher Lee, Geraldine Chaplin, Faye Dunaway, Charlton Heston, Jean-Pierre Cassel.

  • La paloma (La paloma), di Daniel Schmid; con: Ingrid Caven, Peter Kern, Bulle Ogier, Jerôme-Olivier Nicoli, Peter Chatel, Béatrice Stoll, Manon, Barbet Schroeder.

  • Juggernaut (Juggernaut), di Richard Lester; con: Richard Harris, Omar Sharif, Shirley Knight, Ian Holm, Roy Kinnear, Freddie Jones.

  • Non aprite quella porta (The Texas Chainsaw Massacre), di Tobe Hooper; con: Marilyn Burns, Allen Danzinger, Paul A. Partain, William Vail, Gunnar Hansen.

  • La circostanza, di Ermanno Olmi; con: Ada Savelli, Raffaella Bianchi, Gaetano Porro.

  • Non toccare la donna bianca, di Marco Ferreri; con: Marcello Mastroianni, Catherine Deneuve, Ugo Tognazzi, Philippe Noiret, Michel Piccoli, Alain Cuny, Serge Reggiani, Paolo Villaggio, Marco Ferreri, Bertrand Tavernier.

  • Via dei Pompieri 25 (Tuzoltò utca 25), di Istvan Szabo; con: Lucyna Winnicka, Rita Békés, András Bálint, Makay Margit.

  • La terra della grande promessa (Ziemia obiecana), di Andrej Wajda; con: Daniel Olbrychski, Wojtiech Pszoniak, Andrzej Seweryn, Anna Nehrebecka, Andrzej Szalawski, Franciszek Pieczka.


Tutto sommato una buona annata, anche se non all'altezza delle precedenti: le cose più interessanti iniziano a spostarsi verso i film di nicchia piuttosto che in quelli di grande presa popolare.

Classifica precedente: Classifica Film: Stagione 1973/74

8 commenti:

Anonimo ha detto...

chinatown oltre il ventesimo e fantozzi al primo...che tristezza

Mike ha detto...

Caro Christian,

per il 1973-74 parli di annata eccezionale, com' è possibile che quella successiva contenga improvvisamente germi di degrado -come dici tu?

E poi quale degrado, scusa? A me l' annata 1974-75 sembra ottima, anzi direi che è l' ultima stagione veramente buona del cinema italiano. Se ho contato bene 15 film su 20 dei più visti, allora, battono bandiera italiana!?! Oggi un risultato così ce lo possiamo solo sognare.

Il primo "Fantozzi" è grande cinema. Il declino della serie è cominciato con l' abbandono della regia da parte di Luciano Salce -sugli episodi successivi diretti dall' odierno "cinepanettonaro" Neri Parenti ti do ragione, ma l' idea di base era molto buona.

Non ho visto "Il bestione" né "A mezzanotte va...", ma ho sempre letto che sono buone commedie con grandi attori. Nel primo film c' è un Giancarlo Giannini in gran forma; l' attore è presente anche nell' altra pellicola ed è affiancato nientemeno che da Gassmann, la Cardinale e la Vitti... Non proprio gli ultimi della classe!

"Yuppi du" è ritenuto il capolavoro musical-cinematografico di Celentano -forse oggi è invecchiato male, ma allora persino i critici più feroci lo lodarono!

Su "Profondo rosso" non c' è molto da dire -il punto più alto della carriera di Dario Argento.

E poi commedie mitiche come "Travolti da un insolito destino...", "Romanzo popolare", "Profumo di donna", "Finché c' è guerra c' è speranza" (feroce satira di Alberto Sordi, che non hai menzionato), e cinema impegnato come "Gruppo di famiglia in un interno" di Visconti e "Il fiore delle mille e una notte" di Pasolini.. Comunque tutti grandi successi.

E' vero che da lì a qualche anno le cose cominceranno a cambiare. Ma, ripeto, che cinema! In confronto ad oggi è un' epoca ancora memorabile per i film di casa!

E' questione di gusti e sensibilità diverse, ma non condivido il tuo giudizio prematuramente (riferito a quel periodo) disfattista.

Anonimo ha detto...

"primo "Fantozzi" è grande cinema. Il declino della serie è cominciato con l' abbandono della regia da parte di Luciano Salce -sugli episodi successivi diretti dall' odierno "cinepanettonaro" Neri Parenti ti do ragione, ma l' idea di base era molto buona."

Già!

Anonimo ha detto...

" non condivido il tuo giudizio prematuramente (riferito a quel periodo) disfattista."

In effetti sì. E poi di declino si può parlare per il periodo dal 77 al 79 con poi un pò un ritorno di fiamma per la produzione italica soprattutto in quella 80/81. Fino agli 80 comunque si produceva alla grande mentre dopo...
come già scritto il fatto che la Titanus nell' 89 sia uscita dal cinema la dice lunga.

Anonimo ha detto...

" ma allora persino i critici più feroci lo lodarono!"

E pure ad esempio Mereghetti che non tratta bene quasi tutti i film con Celentano gli ha appioppano quantomeno la sufficienza.

Anonimo ha detto...

"all'orrendo Yuppi Du"

Ah, l' attacco più gratutito a Celentano! Inizio veramente a pensare che ti abbia bruciato la casa o ciullato la macchina o tutti e due o chissà che altro. Bah!

Anonimo ha detto...

De "La Poliziotta" non è che abbia letto tanto male a dire la verità.

MaXy ha detto...

yuppi du orrendo?
ma per favore!
se non l'hai capito, non ne parlare e basta!