13 agosto 2006

Gran Bollito

Qualche tempo fa si parlava dell'età media della nostra classe dirigente, che proprio in erba non la si può definire... Beh, considerando la stagione estiva, abbiamo pensato di avviare un sondaggio per l'assegnazione del premio Gran Bollito 2006 da aggiudicare a colui che ritenete il più "bollito" di tutti i nostri grandi vegliardi. Questi sono i papabili.

Intanto, escluderei d'ufficio Prodi e Berlusconi per non farlo divenire una questione di schieramento di bandiera, ed anche l'attuale presidente della reppubblica Napolitano sia per rispetto della carica sia perchè troppo esposto mediaticamente. Per il resto, c'è davvero l'imbarazzo della scelta.
  • Marco Pannella, ex leader del Partito Radicale
  • Giampaolo Pansa, editorialista dell'Espresso
  • monsignor Camillo Ruini, presidente della Conferenza Episcopale Italiana
  • Carlo Azeglio Ciampi, presidente uscente della Repubblica
  • Jospeh Ratzinger, alias Benedetto XVI
  • Francesco Cossiga, ex presidente-picconatore
  • Giorgio Bocca, giornalista di Repubblica ed Espresso
  • Giulio Andreotti, ex di tutto
  • Tommaso Padoa Schioppa, attuale Ministro dell'Economia
  • Eugenio Scalfari, direttore onorario di Repubblica
  • Vittorio Feltri, direttore di Libero
Ne abbiamo indicato 10 che riteniamo tra i più significativi. Potete votare tra questi o tra altri di vostra proposta. Potete votare tramite un commento a questo post. Per l'occasione, disattiviamo la moderazione del blog.

Ai post l'ardua sentenza...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Memore del vecchio adagio "scherza coi fanti ma lascia stare i santi" e sicuro del fatto che nemmeno bolliti mi sarebbero lieti al palato, escluderei Heil Joseph e Polident Ruini. Per simpatia e stima salverei Cossiga, Feltri e Pansa. Per campanilismo Pannella. Perchè prossimo al nirvana non tiporterei Ciampi tra i mortali.
Perchè gia bollito più e più volte sarebbe troppo fetente votare Andreotti. Per la fastidiosa peluria non potrebbe essere Scalfari. A caval donato non si guarda in Bocca...perciò tra quelli citati secondo me il gran bollito è Padoa Schioppa. Le cariche di cui è stato rivestito (dal 1997 al 2001 direttore della Consob) lo hanno reso testimone, probabilmente complice, di molte tra le sciagure economiche perpetrate a danno del paese.
Adesso è deputato al risanamento di una economia alla canna del gas; dove per ora rosola bene e presto potrebbe vantarsi del titolo di bollito. Che per dirla tutta moralmente dovrebbe essere attribuito a Di Pietro, a parziale risarcimento della frustrazione patita ultimamente.

ich

Jacopo ha detto...

un conto sono i politici e un conto i giornalisti... nn vedo cosa c'entrino in questa faccenda scalfari, bocca, pansa, feltri (e biagi allora?)... comunque scelgo senza dubbio andreotti

Anonimo ha detto...

Chartitalia, si uccide per molto meno!! Mi hai privato del piacere di votare per "don" Gianni "Budget" Bozzo!! O è il solleone e non ho letto bene la lista (ma quale solleone, qui piove!) oppure rimedia subito!!
Un saluto
antonio

chartitalia ha detto...

Antonio,
guarda che non è una lista chiusa, quindi puoi sceglierti il bollito che vuoi; a pensarci bene è una mancanza imperdonabile; e visto che ci siamo voglio rcirodare anche l'ex "dottor sottile" Giuliano Amato, che la sua figura tra i bolliti sicuramente la fa...

diego ha detto...

hai dimenticato Rosa Russo Jervolino.

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