16 dicembre 2005

Il club degli avidi: Britney Spears

Britney Spears, ovvero la reginetta delle squinzie, è il simbolo vivente della miracolata dallo show business: a dispetto delle insulse canzoncine che sforna continuamente, i suoi fan l'hanno letteralmente coperta di dollari. Ed anzichè ringraziare il cielo per tale manna, cosa fa: è stata la paladina di una imponente campagna pubblicitaria tesa a criminalizzare chi si scambia file tramite internet, dichiarando letteralmente: "Troppa gente non comprende che quando scarica una canzone da una rete P2P sta rubando musica. Equivale ad entrare in un negozio e rubare un CD." Beh, peccato che la prima a rubare sia lei.

Ma andiamo con ordine. Dalle suddette affermazioni è evidente che le facoltà intellettuali della fanciulla non le consentono di comprendere i concetti fondamentali di "economia della scarsità" vs "economia dell'abbondanza" di cui parlano gli economisti. Sono semplici meccanismi con cui, chi controlla i mezzi di produzione di un certo bene in un dato mercato cerca di massimizzare i suoi profitti:
- od alzando i prezzi di un bene, che porta ad un mercato di dimensioni ridotte con alti margini di profitto (economia della scarsità);
- od abbassando i prezzi ed ampliando al massimo le dimensioni del mercato, con bassi margini di profitto ma grandi volumi economici (economia dell'abbondanza).

Ciò che la fanciulla dubito comprenda è che lei è una miracolata dal primo modello, quello della scarsità, e che le sue dichiarazioni, più o meno consce, servono solo a difendere i suoi interessi piuttosto meschinelli, evidenziando la sua avidità. Modello di scarsità che è quello strenuamente difeso dalle major discografiche: alti prezzi ed alti profitti.

Ma la rivoluzione digitale si adatta infinitamento meglio al secondo modello, consentendo costi di produzioni vicino allo zero. Una volta prodotta una canzone, un libro, un film, il suo costo di riproduzione è praticamente trascurabile. Conseguentemente è possibile distribuire beni immateriali con grandissimo vantaggio della generalità della cittadinanza. Eh già, ma la Britney non vuole.

Dubito comunque che la squinzia comprenda il ginepraio di sfumature connesse alle questioni di proprietà intellettuali. Tant'è che è stata denunciata per violazione di Marchio. Per il suo CD, ed annesso Tour, entrambi intitolati In the Zone, ha ignorato il fatto che "In the Zone" è il marchio registrato di una azienda di abbigliamento sportivo che, naturalmente, ha chiesto milionate di dollari di risarcimento.

Lo dubitiamo, ma ci auguriamo che la vicenda possa aiutare la fanciulla a farle capire quanto infide siano le questioni relative alla proprietà intellettuale e che di proprietà intellettuale si può ferire ma si può anche perire. Utilizzando il marchio "In the Zone" per il suo CD lei si è appropriata della proprietà intellettuale altrui: l'ha rubata, esattamente quello di cui accusa i suoi fans. Piccolo particolare: mentre questi non ci fanno i soldi con i loro file scaricati, lei dal CD e dal tour ha tratto vagonate di soldi.

Articolo precedente della serie: Il club degli avidi: Eminem

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Britney è molto meglio se stesse zitta,visto che non sa cantare (la voce gli viene modificata col computer) e in più il ritornello della sua "ooops..i didn't again" è identico a quello di "woman in love" di barbara streisand!

Michele

Anonimo ha detto...

Salve a tutti,sn la fan n°1 di Brit. Posso dire una cosa a tutti quelli ke la pensano come voi?!?!ANDATE A FARE IN CULO!!!!!!!Siete solo invidiosi di Britney,xkè lei sa cantare,recitare,ballare ed è famosa!!!!E' vero qualke volta canta in playback,ma al giorno d'oggi tutti i cantanti cantano in playback!!! E ve lo ripeto cn tutto il cuore: ANDATE A FARE IN CULO!!!!!!!!!!!Tutti quelli ke la pensano come voi!!!TUTTIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!E nn vi permettete + di dire queste cose.Adesso vi saluto con un bel SUCA!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

salve fan n° 1 di Britney, conviene calmarti un attimino se no ti fa male, guarda che se poi ti arrabbi così ti vengono le rughe e non potrai assomigliare alla tua Britney che forse è arrivata dove arrivata perchè oltre che averla data a Justin Timberlake deve averla data a tanti tanti altri,non certo perchè è brava, se lei è brava a cantare io ho la voce di Katia Ricciarelli, ma per favore...

Anonimo ha detto...

so che forse è un pò tardi x risp visto che l'ho letto solo ora ma meglio tardi che mai...

Da piccola la britney già faceva spettacoli e caspita lì devo dire che da piccolina se la cavava piuttosto bene con la voce.. i suoi genitori l'hanno accompagnata a destra e a manca fino a farle raggiungere la notorietà, ma come si sa, quando riesci ad avere un contratto discografico, diventi un semplice prodotto, che deve fruttare soldi ed ecco le canzoncine idiote e lei che non si sforza più di tanto di studiare canto, a mio avviso, ma diventa una brava ballerina tranne ora che si è completamente disfatta....è così che gira il mondo dello spettacolo, se non hai i maroni, t sfrutta e t molla.. cmq questo nn centra nulla con l'articolo ma volevo rispondere agli altri, x il resto sono d'accordo...

Anonimo ha detto...

nessuno al mondo è nella posizione giusta per giudicare gli altri!!!!io apprezzo moltissimo la musica di britney spears e mi girano le palle se qualcuno la critica.. ma sono opinioni ed in quanto tali vanno rispettate.

Anonimo ha detto...

NN KRITIKATE BRITNEY SPEARS..KE KOSA VI HA FATTO??!!C'è SL LEI KE KANTA IN PALYBACK!???VOI SIETE SL INVIDIOSI X IL SUCEXO DA PIKKOLA..E ADE!!!!...NN SO KE DIRE...UN BACIO A TUTTI QULL K SE LO MERITANO

Anonimo ha detto...

NN KRITIKATE BRITNEY SPEARS..KE KOSA VI HA FATTO??!!C'è SL LEI KE KANTA IN PALYBACK!???VOI SIETE SL INVIDIOSI X IL SUCEXO DA PIKKOLA..E ADE!!!!...NN SO KE DIRE...UN BACIO A TUTTI QULL K SE LO MERITANO

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