11 dicembre 2010

Lega Ladrona/ Metastasi

Ormai è una frana. Uno dopo l'altro, e a partire dalle loro stesse fila, continua l'outing di ex-legaioli e destrorsi che raccontano dall'interno la devastazione che la Lega ha prodotto in questi ultimi due decenni. Avevamo appena parlato del libro dedicato al N.1 dei legaioli, Umberto Magno, che ecco in libreria esce un altro volume dedicato alle porcate della Lega e della sua collusione con la malavita organizzata: Metastasi, di Gianluigi Nuzzi, un giornalista di Libero, quotidiano vicino alla famiglia del nonnetto brianzolo.

Il libro sviscera esattamente il tema accennato da Saviano a "Vieni via con me" e che tanto aveva fatto indignare Maroni, che aveva poi preteso di andare a leggere i suoi pensierini dell'elementari in diretta TV: la Lega è culo e camicia con 'ndraghete, mafie e camorre varie. "Sangue, soldi e politica tra Nord e Sud. La nuova 'ndrangheta nella confessione di un pentito" è il sottotitolo.

Ecco, sarebbe ora che i cerebrolesi che votano Lega iniziassero a chiedersi: a 26 anni di distanza dalle rivoluzioni promesse da Bossi, quali sono le condizioni di questo paese? Cosa ha fatto la Lega Nord per farlo uscire dal pantano? Ha raccolto il nulla, che le mirabolanti promesse non sono state mantenute.

Oggi le mafie sono potenti come non mai, il debito pubblico e il deficit sono più alti, il parassitismo statalista non molla la presa, il clientelismo sʼè irrobustito grazie allʼentrata in gioco dei leghisti e delle loro parentopoli, il tessuto economico sta marcendo soprattutto nella Padania produttiva e non regge la concorrenza straniera, le aziende chiudono o emigrano, la pressione fiscale è schizzata verso lʼalto, la corruzione è anche peggio dei tempi di Tangentopoli.

Con la Lega al governo sono aumentate le pensioni di invalidità, Roma e Catania hanno visto ripianati i loro soliti buchi di bilancio, a Napoli sʼè evitato lʼabbattimento delle costruzioni abusive. La Lega che blatera di fare gli interessi del Nord ha sganciato a Raffaele Lombardo 387.302 euro nel 2007 e 292.182 nel 2008.

E quel che è peggio, è che le prossime elezioni saranno gestite da un ministro degli interni servizievole come Maroni. Che non è Pisanu.

1 commento:

Chicco da Lecce ha detto...

si è un bel polveone questo. Un polverone che in realtà non è perchè tutti sapevano ma nessuno diceva nulla. Ci voleva uno come Saviano a rendere palese - a chi non vuol vedere - che il nostro sistema non è marcio dal basso come "la" TV e "quei" TG vogliono farci credere) ma dall'alto. Ma rimango pessimista. IL 14 Dicembre non succederà nulla. Chissà che cos'altro si inventeranno...E poi, lui, è sopravvissuto a tanti di quegli scandali. Ha blindato montecitorio dal nostro corteo...Basteranno le manifestazioni di noi studenti? Che fra le altre cose la nostra piccola contestazione riguarda anche questo governo - per chi non l'avesse capito - ? O d'ora in avanti dovremo (ahimè) prepararci ad un Mussolini II?