09 gennaio 2006

Berlusconi è una creatura della Sinistra

Non è una novità che Berlusconi è stato creato come imprenditore da Craxi che gli ha regalato la copertura televisiva nazionale e la legge Mammì. Ma non è a questo che ci riferiamo, anche perchè occorrerebbe considerare di sinistra un partito come quello socialista diretto da Craxi.

Berlusconi è una creatura voluta dalla Sinistra il cui Massimo dirigente si è crogiolato dietro un assioma di questo genere: "la Destra italiana non può accettare di essere rappresantata da un personaggio così squalificato ed impresentabile; sinchè c'è lui, vinciamo facile". Quanto fosse "geniale" un simile ragionamento l'abbiamo sotto gli occhi.

Non è stato Berlusconi a conquistare il consenso a governo, ma l'incapcità della classe dirigiente dell'opposizione a servirglielo su un piatto d'argento. Berlusconi era finito politicamente dopo la sconfitta del 1996 ad opera di Prodi. Il lider Massimo (D'Alema) l'ha messo a capo della Bicamerale restituendogli un ruolo che le elezioni gli avevano tolto.

Negli anni dal 1996 al 2000 il governo di Sinistra è stato il primo sostenitore di Berlusconi consentendo:
  • il salvataggio da parte delle Banche delle sue industrie sull'orlo del collasso;
  • di fargli aumentare il suo patrimonio di 25 volte, diventando la persona più ricca d'Italia e tra le più ricche al mondo;
  • di farlo sedere in Parlamento, nonostante una specifica legge non lo consentisse in quanto titolare di una concessione governativa (per le frequenze televisive);
  • l'elusione del gigantesco conflitto di interessi su cui non hanno mai legiferato.
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Non contento di questo, il lider Massimo ha creato il mostro Berlusconi con simili capolavori strategici:
  • ha fatto cadere il governo Prodi;
  • ha spedito Prodi a Bruxelles per sbarazzarsi di un leader troppo ingombrante;
  • ha messo al Quirinale il Presidente più inutile ed imbelle dell'intera storia della Repubblica;
  • ha trasformato le elezioni amministrative del 2000 in un referendum sulla sua persona (regolarmente perso), spianando la strada della vittoria alle politiche alla Destra.

Un dirigente capace di accumalari tanti e tali madornali errori sarebbe stato cacciato da qualsiasi media o piccola azienda. Nella Sinistra italiana è invece ancora lì, presidente del maggiore partito d'opposizione.

Una devastazione come quella rappresentata da Berlusconi non può essere ascritta ad una sola parte del Paese ma vi ha contribuito una intera classe dirigente: la maggioranza ma anche, e forse soprattutto, l'opposizione.

Il dramma è che tale classe dirigente è ancora tutta lì. Ci sarebbe questa opportunità di togliercela dai coglioni come conseguenza dello "scandalo" della scalata Unipol, un brodino scipito rispetto alle ricche pietanze cui ci ha abituati il nostro premier, ma va benissimo se servisse allo scopo.

Purtroppo temiamo che non succederà. E scommettiamo che Berlusconi si adopererà affinchè il suo amico Massimo non ne esca troppo ammaccato?

5 commenti:

Anonimo ha detto...

concordo, anche se quanto detto su Ciampi non lo condivido.

Anonimo ha detto...

alcune cose sono vere altre false

1- non è affatto vero che le banche sono controllate dai governi

2- il suo patrimonio non è aumentato di 25 volte ma di molto meno, negli ultimi 5 anni di tre volte

3- il governo prodi non l'ha fatto cadere d'alema ma bertinotti

4- prodi è andato a bruxelles perche ragiona con la sua testa,

5- il presidente della repubblica non è imbecille
e poi lo sanno anche i bambini che viene deciso con la maggioranza degli schieramenti

6- berlusconi ha vinto perche lo hanno votato e perche ha le televisioni, non certo per "colpa" di qualcuno

7- il caso unipol non dimostra che se c'e del marcio viene subito spazzato via, ovvero consorte dimissionato e sfiduciato, anche se il processo è in corso

Marco ha detto...

Risposte al volo:

1- non è affatto vero che le banche sono controllate dai governi

Hai ragione. Se le banche fossero controllate dai governi l'Italia non avrebbe debito pubblico, non dovrebbe patire il signoraggio, le tasse sarebbero di gran lunga inferiori, ci sarebbero più soldi in circolazione.e l'economia sarebbe fiorente.

5 - il presidente della repubblica non è imbecille

Hai ragione. Un imbecille non sarebbe mai riuscito ad ingannare la gente diventando prima il presidente di Bankitalia e poi Presidente della Repubblica, nè ad accettare passivamente la privatizzazione dei gioielli italiani come l'IRI o a regalare praticamente la nostra ricchezza alle famiglie finanziarie straniere.

Anonimo ha detto...

PRODI E STATO UNA DELLE ROVINE DEL ITALIA(IRI-CIRIO-CAMBIO EURO/LIRA-VENDITA DEL ALFA ROMEO ALLA FIAT PER POI PRESTARE SOLDI GOVERNATIVI ALLA STESSA PER PAGARE L'ALFA ROMEO)BERLUSCONI E STATO VOTATO NON MESSO SU DA D'ALEMA,IL GOVERNO PRODI E CADUTO PERCHE' I SUI STESSI ALEATI L'ANNO VOLUTO,IL PRESIDENTE CHIAMPI NON E' UN IMBECILLE.FORSE E' IL MIGLIORE CHE ABIAMO AVUTO DA TANTI ANNI(ANZI LO E')NON COME QUEL FETENTE CHE LO HA PRECEDUTO,PER DI PIU' CORROTTO.(QUARDA CASO DI SINISTRA)

luis ha detto...

Un vecchio saggio diceva
" In tempi di carestia anche gli stronzi sono
buoni " quindi con politici del livello dei Fassino,Bertinotti,D'Ale
ma,Prodi,Pecoraro Scanio,
Rutelli ecc. ecc. anche i
Berlusconi possono facilmente vincere !!!!
Purtroppo questa è la nostra triste attuale realtà politica e quindi
per molti anni ancora
dovremo rassegnarci a subire le merci che producono questi energumeni politici !!!!!

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