23 giugno 2006

C'è chi dice no

Domenica prossima si va ancora a votare. Per il referendum. Per scegliere, cioè, se ci va bene la Costituzione riscrita da un dentista bergamasco, Calderoli: uno dei "saggi" cui dobbiamo il nuovo testo. La scelta è ovvia: NO, grazie.

Non ho letto il nuovo testo e neanche ho intenzione di leggerlo: non è necessario. Mi basta sapere chi sono quelli che l'hanno riscritto. Gli stessi che hanno riscritto la legge elettorale (definita una "porcata" dallo stesso autore-dentista di cui sopra), gli stessi che hanno scritto l'orrenda legge per far votare gli italiani all'estero riuscendo nel capolavoro di far votare per le cose italiane gente che magari non ha mai messo piedi in Italia e che sicuramente non paga le tasse in Italia.

Ah, per inciso, questi cialtroncelli si sono riscritti le leggi-truffa ritagliandole sui loro (meschini) interessi, ma essendo pericolosi dilettanti, hanno messo sù un accrocchio che si è ritorto contro. Insomma, non sono neanche capaci di legiferare per difendere i loro stessi interessi figuriamoci per mediare tra gli interessi generali.

NO, grazie.

C'è chi dice no Compilation

Vasco Rossi: C'E' CHI DICE NO
Remo Germani: STASERA NO NO NO
Russo / Valente: 'O DENTISTA
George Hall: NO NO A THOUSAND TIMES NO
Michel Polnareff: UNA BAMBOLINA CHE FA NO NO NO
Silver Convention: NO NO JOE
ALDO DONA': NO QUEL SI' NON LO DIRO'
Gli Uh: OH NO NON CREDO
Ringo Starr: NO NO SONG
Destiny's Child: NO NO NO

2 commenti:

Anonimo ha detto...

>Non ho letto il nuovo testo e neanche >ho intenzione di leggerlo

Male. Si giudicano le persone in base alle cose che fanno, non si giudicano le cose in base alle persone che le hanno fatte.
Comunque sono d'accordo sul resto

chartitalia ha detto...

uhmm... mi sembra una enunciazione generale con cui si va poco lontano; la mia affermazione ha molto a che vedere con la FIDUCIA; io credo che ad alcuni la si possa accordare, ad altri no; non mi fido della banda lumbard. Full stop.