06 giugno 2006

Il club degli avidi/ Red Hot Chili Peppers

I Red Hot Chili Peppers sono la band più famosa e più di successo al mondo del genere funk rock, con oltre 50 milioni di dischi venduti. Veri e propri miracolati dello show business, devono la loro fortuna all'aver capito che, con la nascita e la diffusione di MTV e dei video musicali, non occorreva essere per forza artisti dotati per fare carriera. Tant'è che iniziarono ad essere famosi nell'area di Los Angeles quando nei loro spettacolo adottarono lo sketch del "calzino sui genitali".

Da allora la loro buona sorte non ha mai smesso di crescere, vendendo, a dispetto di ogni logica, milioni e milioni di copie di ogni loro album:
1987: Mother's Milk (2 milioni)
1991: Blood Sugar Sex Magik (12 milioni)
1995: One Hot Minute (5 milioni)
1999: Californication (15 milioni)
2002: By the Way (10 milioni).

E, nel primo mese di uscita, il loro ultimo album Stadium Arcadium ha già venduto 2,1 milioni di dischi, frantumando diversi record in svariati paesi nel mondo, tra cui anche l'Italia.

Ma a quanto pare ciò non basta. I nostri eroi, sopratutto Flea (alias Michael Balzary), leader e bassista del gruppo, sembra sull'orlo di una profonda depressione. Indovinate perchè. Sì, avete indovinato: perchè i loro fan si scaricano la loro ultima fatica via internet. Invece di accendere un cero grosso quanto una casa per il fiume di dollari che i loro fan gli procurano, leggete cosa il nostro campione ha avuto il coraggio di scrivere sul loro sito (qui il testo completo della mail):

if you down load it now off one of these file sharing sites
you will be getting a pale imitation of the record
it will be of the poor sound quality of the technique they used to
get it on there
and that will break my heart
it will break john frusciante's heart
it will break anthony kiedis's heart
and it will break the heart of chad smith
yes, we worked for a year and a half to make the epic record of our
lives
and it is sad to me for the business reasons of course
...
yes, it is stealing from us, and that is lame
everyone has to live with their own conscience on that one
let it be your guide
but to take a version that has been defiled sound wise
a version in which some idiot has taken our year and a half of soul
baring work and pissed all over it
that will break our hearts

In sintesi, invece di godersi i faraonici proventi delle milionari vendite dei loro dischi, i fanciulli hanno il cuore infranto perchè qualcuno preferisce scaricarsi l'album via internet e non contribuisce ulteriormente ad arricchire il loro mirabolante conto in banca. A nulla vale l'osservazione che le loro fortune non sono state minimamente intaccate dal fenomeno del file sharing su internet, tant'è che i loro album si vendono a decine di milioni e, probabilmente, la diffusione via file sharing contribuisce ad aumentare la loro popolarità. E non esitano a dare del "ladro" ai loro fan, avallando le campagne repressive delle associazioni di discografici che vogliono sbattere in galera i loro fan. E a soffrire per ogni ulteriore centesimo che non arriva nelle loro già piene tasche.

Il club degli avidi/ Red Hot Chili Peppers Compilation
  1. Red Hot Chili Peppers: MILIONAIRES AGAINST HUNGER
  2. Red Hot Chili Peppers: SUCK MY KISS
  3. Red Hot Chili Peppers: TORTURE ME
  4. Alice Cooper: BILLION DOLLAR BABIES
  5. Gilda Mignonette: 'E DOLLARE
  6. Guy Mitchell: A DIME AND A DOLLAR
  7. Ennio Morricone: PER QUALCHE DOLLARO IN PIU'
  8. Giuliano e i Notturni: OGGI SONO TANTO TRISTE

Articolo precedente della serie: Il club degli avidi: Bono degli U2

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Dove hai ricavato queste cifre? Hai un link? Mi sembrano eccessive:
"1987: Mother's Milk (2 milioni)
1991: Blood Sugar Sex Magik (12 milioni)
1995: One Hot Minute (5 milioni)
1999: Californication (15 milioni)
2002: By the Way (10 milioni)"

Anonimo ha detto...

io volevo kiedere se si può rispondere a qll e mail d flea...grazie!!

Anonimo ha detto...

Beh,io sono una di quelle che scarica dalla rete,ma se l'album mi piace lo compro...
Ecco spiegato perchè alcuni gruppi non sono intaccati dal "filesharing".
Credo sia giusto anche lamentarsi della pirateria da parte dei cantanti,in fondo è il loro mestiere e difendono ciò che fanno.Il fatto che abbiano molti soldi non significa che debbano mettersi a regalare CD,sarebbe come se Berlusconi donasse cento euro a tutti perchè tanto ormai i soldi li ha....
no?

Anonimo ha detto...

By the way ne ha vendute 9

Anonimo ha detto...

DELUSIONE PROFONDA

il concerto di UDINE (28 giugno 2007) è stato a dir poco vergognoso....hanno iniziato a stento alle 21.55 (invece delle 21.15) e fin qua pazienza.... inizio scialbo e sotto tono, la voce non c'era in NESSUN brano, il batterista all'inizio non ci azzeccava nemmeno una rullata

il basso era amplificato malissimo (lo vedevi nel video ma lo sentivi appena)...... bah che dire

ah certo hanno finito il concerto alle 23.35 con anche dieci minuti di pausa alle 22. DICO 80 minuti di concerto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!unica tappa in ITALIA???????

roba da pazzi

non mi sono emozionato per nulla, non hanno suonato nemmeno CALIFORNICATION, se ne sono andati senza una parola di saluto tanto che alla fine la gente non ci credeva che fosse finito il concerto..



peccato

spero che i vostri concerti siano stati migliori di questo

ciao a tutti

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