25 maggio 2006

Cosa sto ascoltando: Lo scrutatore non votante di Samuele Bersani

Qualche articolo fa, non siamo stati teneri con Samuele Bersani di cui sottolineavamo un atteggiamento non proprio coerente. L'altro giorno però sono stato quasi "folgorato" da un suo splendido pezzo, Lo scrutatore non votante, che sarebbe stato la colonna sonora perfetta di un nostro articolo intitolato "Perchè ci occupiamo di politica" di qualche settimana fa. Video e copertina del disco sono incentrati su un personaggio di cartone animato, Greyman, l'uomo grigio per antonomasia, creato dall'artista olandese Dadara.

Sapevo che il brano era in giro da tempo, tant'è che era stato messo in vendita su iTunes, il più grande mercato di musica digitale in rete, come anticipazione del suo ultimo album L'Aldiqua. Non me ne ero mai interessato, sinchè l'altro giorno non mi è capitato di ascoltarlo in radio. Già dall'introduzione il pezzo ha attirato la mia attenzione: un accattivante tappeto ritmico piuttosto di gusto, dominato da una accattivante chitarrina acustica. Il chè mi ha ben disposto all'ascolto.

E dai primi versi, non si potevano avere più dubbi su chi fosse l'autore ed interprete del brano: "Lo scrutatore non votante è indifferente alla politica". Il primo di una lunga serie di ossimori che si dipanano tra: "ateo praticante", "cantante che non ascolta mai la musica", "sasso che non rotola", "dalle droghe si rinfresca con una bibita analcolica", "prepara un viaggio ma non parte".

Una sommessa "invettiva" contro il qualunquismo imperante, contro i tanti che scelgono di non scegliere, contro i cerchiobottisti che guardano le cose da lontano per non sporcarsi le mani. E Bersani ha il coraggio di manifestare il proprio disprezzo contro coloro che non hanno invece il coraggio di schierarsi. A suggellare questo piccolo capovaloro, lo splendido verso finale: "lo fa svenire un po' di sangue ma poi è per la sedia elettrica".

Voto: 8/10

Articolo precedente della serie: Battisti in Jazz

3 commenti:

diego ha detto...

piace molto anche a me questo pezzo.

Anonimo ha detto...

non ho più la forza di controbattere...mi arrendo...dico solo che siamo davvero in pericolo.

elluas ha detto...

Bello il pezzo così come tutto il Cd.
Molto significativo questo brano ma anche tutti i brani del Cd fanno riflettere.

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