03 giugno 2006

Traduzione: Hey Jude dei Beatles

Hey Jude è uno dei grandi classici dei Beatles e dell'intero pop mondiale. Anche se, al solito, firmata dal duo Lennon-McCartney in realtà è dovuta alla sola penna di Paul McCartney.

La grandezza dei Beatles è stata quella di riuscire ad essere contemporaneamente commerciali e sperimentali e questo brano ne è un esempio perfetto. La prima parte è in forma di splendida ballata, con una melodia molto romantica e termina con un crescendo dell'ultimo verso sino a sfociare nell'urlo che introduce il lunghissimo fade-out che dura oltre 4 minuti in cui le uniche parole presenti sono "nah nah nah" e "hey hude", in una atmosfera parossistica ed ipnotica. L'insieme delle due parti porta la lunghezza del brano ad oltre 7 minuti, un vero e proprio record per i 45 giri dell'epoca.

Nonostante l'atmosfera romantica della prima parte, non si tratta di una canzone d'amore bensì di una canzone di consolazione e di incoraggiamento: "Hey Jude, non essere pessimista, prendi una canzone triste e rendila migliore". Infatti, il testo elargisce una serie di consigli e di raccomandazioni ad un qualche suo amico. In realtà qualcuno avanza l'ipotesi che siano esortazioni rivolte a se stesso: all'epoca infatti Paul si stava separando dalla sua prima moglie, Jane Asher, e stava allacciando la relazione con Linda Eastman: insomma, sembrerebbe una sorta di auto-incoraggiamento a troncare la vecchia relazione e ad iniziare la nuova.

Un'altra interpretazione accreditata dallo stesso John Lennon è quella che vuole che il Jude della canzone sia proprio lui e che il testo sia il benestare di Paul affinchè John potesse lasciarsi andare alla relazione con Yoko Ono: "Ehi Jude, non deludermi. Adesso che l'hai trovata, va' a prenderla. E ricordati di lasciarla penetrare nel tuo cuore. Allora potrai cominciare. A renderla migliore".

UPDATE: come ci suggerisce Antonio (vedi commenti a questo post) forse l'interpretazione più verosimile è che Paul l'avesse dedicata al figlio di John, Julian, che aveva si bisogno di essere consolato visto che vedeva che il matrimonio dei suoi genitori stava per rompersi. Tant'è che originariamente sembra che il titolo del brano fosse Hey Jules.

Beh, questo è il link al testo in italiano: giudicate voi stessi.

Articolo precedente della serie: Purple Haze - Jimi Hendrix

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Io ne conosco unaltra, invece, di versione: sembra che Paul l'avesse scritta in forma si consolatoria, ma nei confrontio di Julian Lennon, il primo figlio di John, del quale John stesso si era sempre curato poco e dallacui madre ora si stava separando, per finire qualche anno dopo tra le braccia della Ono. Pare anche che il titolo origninale fose Hey Jules, vezzaggiativo di Julian.
Ciao a tutti
Antonio

chartitalia ha detto...

Grazie Antonio: ottimo suggerimento; chissà perchè avvevo rimosso quest'altra interpretazione che in realtà è la più verosimile.
Ho provveduto ad aggiornare il post con le tue indicazioni.
Ciao

chartitalia ha detto...

Ho ricevuto un commento da uno che "suggerisce" diversi temi da trattare nel blog. A parte i toni un po' così, ho deciso di non pubblicare il commento perchè trovo inconcepibile che non possa apporre una qualche sigla che sia atta ad instaurare un dialogo: E sono stufo di dare delle risposte sempre ad un "anonymous" che non so cosa ha detto la volta precedente e cosa potrà rispondere alla mia risposta.

Invito l'anonimo non ad identificarsi nè a registrarsi ma semplicemente ad adottare un nick, uno scarabocchio, una qualsiasi sigla cui possa riferirsi nel dialogo. Punto.

fabior ha detto...

Ciao,

sto creando un sito che unisce i video su Youtube e i testi delle canzoni:

www.beatlestube.net

E' in inglese.

Forse vi potrà interessare...
Saluti e buon Natale.

Fabio

Anonimo ha detto...

Si questa canzone e di paul mchartney ed é dedicata al figlio di lennon che tra l altro nel testamento gli ha lasciato solo una fetta del patrimonio e il resto a yoko e sean lennon l altro figlio (forse sn fuori tema XD)
Sara

Posta un commento

Tu sei libero di dire quello che vuoi. Io sono libero di cancellare quello che voglio. In particolare, i commenti ingiuriosi e/o stupidi si autocancelleranno. I commenti anonimi sono tollerati ma ti invitiamo ad apporre almeno una sigla come riferimento.