17 dicembre 2005

Consumatori coglioni

Consumatori coglioni: questo è quello che le principali aziende informatiche credono siano i loro clienti. Sotto la sigla TC (Trusted Computing, Informatica Fidata), l'industria informatica sta contrabbandando quanto di più infido possa essere venduto: un computer che non esegue i comandi dei consumatori ma quelli graditi ai produttori.

Prendendo a pretesto nobili intendimenti (la protezione da virus, spyware, spam ed altre cose estremamente seccanti), l'industria informatica vuol far credere di mettere a disposizione dei consumatori una tecnologia estremamente sicura. E' vero esattamente il contrario: la tecnologia TC è progettata per eseguire i programmi decisi dal produttore e non dal consumatore.

In altri termini, i produttori di tecnologie TC non si fidano dei propri clienti e ne vogliono il controllo totale. La fiducia è, per definizione, qualcosa di reciproco: perchè i clienti dovrebbero invece fidarsi dei produttori di tecnologie TC? La tecnologia "fidata" risulta essere viceversa del tutto "infida" per gli utenti.

Qui siamo completamente immersi in clima 1984 (il celebre romanzo di George Orwell), dove il ministero che si occupava di gestire la guerra era denominato Ministero della Pace e quello che si occupava della tortura era chiamato Ministero dell'Amore...

E non a caso, no1984.org è il nome di un progetto che intende opporsi alla diffusione della tecnologia Trusted Computing. Sul sito è presente un filmato che, in pochi minuti, illustra molto bene i concetti essenziali di tale tecnologia.

In realtà, le tecnologie TC sono già presenti tra noi e lo saranno sempre più. Guarda caso, la Sony (quella che spaccia CD con virus a bordo ai propri clienti), ha già prodotto un portatile con tecnologia TC. E la Microsoft la sta introducendo nella prossima versione di Windows (denominata Vista). Ma anche Intel, AMD, IBM, HP, Sun e tutti i principali produttori stanno sfornando prodotti "trusted". Che non si limitano ai PC, ma comprendono palmari, server, telofonini e qualunque dispositivo che contenga componenti elettronici.

Chi salverà i consumatori da questo dilagare di tecnologie perverse? Nessuno. Se non gli stessi consumatori: Basta evitare di acquisire prodotti in cui tra le caratteristiche viene citata il supporto degli standard TC (TC-compatibili), con loghi tipo TCG, TCP, TCPA, TCM e così via. Questa è una prima lista di prodotti TC-compliant da evitare. Anche a costo di rinunciare al cd del proprio cantante preferito o al dvd di un film che proprio si vorrebbe aggiungere alla propria raccolta.

E quando l'industria informatica inonderà il mercato di tali tecnologia, infilandola dappertutto, dovremmo pretendere che i prodotti che acquistiamo siano TC-free e che contengano un logo quale quello qui a sinistra. E ciò se vogliamo continuare ad essere noi a comandare i dispositivi che abbiamo acquistato, a farci una copia di backup di quello che riteniamo importante, a collegarci ai siti che vogliamo, a poter aggiungere le periferiche che ci sembrano più utili. E non ad essere succubi di quanto il produttore ha deciso che è bene per sè.

A meno che l'industria informatica non sia nel giusto nel considerare i propri clienti dei coglioni.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Un solo commento: Bel Post!!!! bisogna informare quanta più gente possibile, i consumatori sono "coglioni" solo perchè spesso non sanno cosa comprano, quindi è giusto dargli più informazione possibile

j0k3r ha detto...

Perfetto, come consigliato da Crazy (vedere punto-informatico.it) bisogna BOICOTTARE QUESTA MERDA

Quindi, le fastidiosissime catene di email in questo caso possono rivelarsi utili..

"Non é una stupida catena, é il vostro futuro. LEGGETE."
...

rootINO ha detto...

sono d' accordo nel fornire piu' informazione ai consumatori.....ma questi scaricano solo suonerie!!!

franco g ha detto...

Non è che anche la Tcpa sui prodotti hardware si potrebbe rivelare una bufala ?
Per le funzioni incriminate io conosco una cosa : agire sul Bios !

Anonimo ha detto...

perfettamente ragione non si dovrebbe vendere una cosa così ma informare i consumatori + affondo perchè non tutti sono bravi nel capire

Anonimo ha detto...

Non è che anche la Tcpa sui prodotti hardware si potrebbe rivelare una bufala ?
Per le funzioni incriminate io conosco una cosa : agire sul Bios MA SECONDO TE, QUANTI CLIENTI SANNO ..AGIRE SUL BIOS? E SOPRATTUTTO POTRAI AGIRE SUL BIOS SE è PROTETTO? CIAO toberto

Giuseppe B. ha detto...

Metto il tuo post sul mio sito ed altri link su questo argomento, riportando le fonti.
Se ci sono problemi comunicamelo.
Giuseppe.
www.giuseppebarretta.com

Anonimo ha detto...

A questo punto viva la pirateria....tanto siamo sempre noi a prenderla in quel posto e l'unico modo per rispondere è questo

vans80 ha detto...

Questa e' una vergogna... togliere la liberta' di scegliere!!! linux finalmente grazie a questo prendera' piede e vediamo poi la microsoft per quanto terra' testa ancora.. che se lo mettano in culo il loro sistema operativo!!!!

Anonimo ha detto...

..ti linko.


www.dissidenza.135.it

Anonimo ha detto...

Linux non sarà TC compatibile, quindi addio anke a quello!

JoP ha detto...

mi sono rotto di vedere attorno a me gente che si lascia comandare! questa è una cosa importante e tutti dovrebbero saperla! BOICOTTARE QUESTA MERDA
dobbiamo unirci ed essere forti, prima o poi microsoft cadrà... anche l'impero romano è durato mille anni...

Anonimo ha detto...

Ho effettuato una ricerca di tutti i consigli per risparmiare sulle bollette di acqua luce e gas.
Posto sito più completo:

www.diapasonconsulenze.com/Casa_A+.htm

Sprechiamo meno, viviamo sostenibile!

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