01 marzo 2006

Ricordiamocelo il 9 aprile: Gianfranco Fini

C'è questa cosa della Destra italiana, che non c'è. Cioè, molti sostengono che in Italia non è mai esistita una Destra degna di questo nome ma che la Destra in Italia è più o meno una caricatura del peggio della Sinistra: statalista, reazionaria, retriva, corporativa. E cose così. Sull'attuale presidente di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, erano state riposte varie speranze per avere finalmente anche in Italia una Destra all'altezza dei partiti conservatori europei. Anche le mie. Ecco perchè.

Il politologo Max Weber definisce il partito politico come un'associazione con due scopi. Il primo "oggettivo" (es: l'attuazione di un programma) ed il secondo "personale", diretto ad ottenere benefici per i capi ed i loro seguaci. I partiti perseguono questi due scopi allo stesso tempo, ma in proporzioni variabili. Esaminando alla luce di questa definizione di partito politico comunemente accettata dagli studiosi, quali scelte si presentano per un elettore che si riconosce nelle idee e nei "valori" della Destra?

Va da sè che Forza Italia persegue esclusivamente il secondo degli scopi suddetti, quello "personale" appiattito com'è sull'ottenimento di benefici per il proprio padre-padrone, Berlusconi. Tant'è che è "sceso in campo" dischiaratamente per difendere i suoi interessi e modellando il suo "partito" sullo schema organizzativo delle proprie aziende.

Forza Italia è teso a garantire direttamente al leader quei benefici che ai tempi della Prima Repubblica gli venivano garantiti dai suoi padrini politici. Ne consegue che votare Forza Italia senza essere dipendenti di una delle aziende dell'attuale premier è una palese manifestazione di coglionaggine. Non rendersi conto di questa elementare verità sta conducendo l'Italia al suicidio.

Discorso analogo per il più stretto alleato di FI, la Lega Nord. Nata per difendere i particolari e ristretti interessi dei montanari lombardi, ha attuato in questi una pura ricerca del potere per i propri dirigenti, occupando una quantità di posti e cariche istitutizionali incredibili per una forza che a livello nazionale arriva a malapena al 4-5%: dalla presidenza della Camera al sindaco di Milano, a diversi ministeri chiave. Per tacere degli episodi di vero e proprio nepotismo degli incarichi dati al figlio di Bossi piuttosto che alle amanti di altri dirigenti di partito. Anche qui, agendo sulla dabbenaggine e sul razzismo in buona fede dei suoi elettori, l'elite dirigente del partito ha perseguito un'unica politica predatoria, assicurandosi vantaggi rilevantissimi per sè stessi e scarsi benefici per i propri rappresentati. Un esempio per tutti: le palesi accuse di connivenza con la mafia rivolte a Berlusconi sono state abbandonate appena la Lega è stata cooptata nel sistema di potere messo sù dal piazzista di Arcore.

Anche l'UDC di Casini ha una base ideologica scarsamente rappresentativa di vere e proprie idee di Destra, appiattita com'è sulle posizioni di un vero e proprio stato estero, quello Vaticano. Ma l'influenza nefasta della Chiesa sull'Italia meriterebbe un intero blog, anzi tutta una serie di blog, ed è al di fuori degli scopi di questo articolo. Se siete in qualche modo affiliati alle confessioni ecclesiastiche, per interesse o in buona "fede", la scelta di votare UDC è abbastanza coerente.

Cos'altro resta a disposizione per chi si professa di Destra? Tristemente solo Alleanza Nazionale. Intanto perchè almeno è presente tra i suoi "valori" storici l'identità nazionale, negata per definizione dalla Lega, per esempio.

Ma anche perchè Fini ha tentato una serie di operazioni per porre sè stesso come leader moderno, anche se con qualche tentannamento. Per esempio ha provato ad ottenere il consenso degli extracomunitari dichiarandosi disponibile a concedere loro il diritto di voto dopo un certo numero di anni residenza regolare in Italia, almeno per le sole elezionali locali.

Ha poi cercato di accreditarsi presso la grande finanza internazionale, andando in Israele ad ammettere i misfatti delle leggi razziali fasciste e prendendo le distanze dagli errori di uno degli ideologi della destra storica.

Inoltre, all'epoca del referendum abrogativo della legge sulla procreazione assistita ha assunto una posizione coraggiosa a favore dell'abrogazione, contraria alla posizione clericale.

Ed infine, la persona Fini, nonostante calchi le scene politiche da diversi decenni, non è mai stato coinvolto personalmete in episodi di corruzione o di malaffare politico. O almeno, solo a livelli fisiologici per un politico di primo piano.

Insomma, se dovessi votare a destra, prenderei seriamente in considerazione l'eventualità di dare la mia preferenza al partito di Fini.

Articolo precedente della serie: Ricordiamocelo il 9 aprile: Calderoli

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Non è vero che AN non è mai stata implicata in casi di corruzione. Poco più di un anno fa sono stati tolti i sigilli a un fascicolo su casi di tangenti ad AN caduti in prescrizione. Fonte: Tribunale di Milano.

Anonimo ha detto...

"Ne consegue che votare Forza Italia senza essere dipendenti di una delle aziende dell'attuale premier è una palese manifestazione di coglionaggine."

Se la tesi è questa, il 9 aprile allora sarò fiero della mia coglionaggine, e spero lo sarà anche la maggior parte degli italiani.

In questo modo la saggia sinistra (che sa sempre cosa fare quando governano gli altri, poi invece quando è al governo porta miseria, povertà, morte e vergogna), eviterebbe di rendere questa Italia un paese di serie Z.

D'altronde, da uno schieramento che sostiene quei criminali che sabato 11 marzo hanno fatto guerriglia e distruzione in centro Milano, non ci si può aspettare nulla di meglio...

Mauro ha detto...

Parliamo di miseria e povertà:
dati ISTAT usciti questo marzo, revisione dell'andamento del PIL nazionale:

1996 +0,7%
1997 +1,9%
1998 +1,4%
1999 +1,9%
2000 +3,6%

tot: +9,84% (indovina chi governava?)

2001 +1,8%
2002 +0,3%
2003 0%
2004 +1,1%
2005 0%

tot: +3,2% (indovina chi governa?)

Sito comunista dell'ISTAT:

www.istat.it

documenti:

1 e 2

Parliamo invece di vergogna

Primo giorno di presidenza italiana dell'unione Europea, il neo presidente del consiglio europeo Silvio B. termina il suo intervento insultando i parlamentari

video

Anonimo ha detto...

Premesso che sono al corrente di come vengano fatte le rilevazioni dall'Istat, e i vari panieri, ecc.ecc. (lasciamo perdere che è meglio...),
caro Mauro, non ti viene il dubbio che nel mondo dal 2001 sia successo qualcosina che ha creato qualche piccolissimo problemuccio all'economia ???? Ah già, ma la sinistra al governo avrebbe fatto aumentare il PIL del 10% anche in questo quinquennio, dimenticavo...
Per eventuali conferme chiedere ai ricchissimi paesi dell'Est Europa, oppure a Cuba, oppure alla Corea del Nord, Cina, ecc.ecc.

Restiamo all'interno di un sito di musica, e non di politica, che è meglio !

Mauro ha detto...

Quanto ai contenuti di questi commenti, sono certo che ChartItalia non abbia problemi ad ospitare una discussione aperta.

Caro Anomimo, me lo ricordo molto bene quel "qualcosina", il caso ha voluto che mi trovassi quel giorno in un ufficio di Brooklyn. E non ce dubbio che quel qualcosina ha depresso l'economia di tutta l'Europa. Ma restiamo alla performance economica comparata di due legislature, quella che sta finendo e quella che l'ha preceduta.

Oggi a "in trenta minuti", il presidente del consiglio ha dichiarato che per quanto riguarda la crescita del PIL, rispetto alla media europea, la sinistra è rimasta sotto dello 0,9%, mentre il governo in carica ha diminuito le distanze rimanendo sotto alla media solo dello 0,8%. Ha anche detto che "forse non tutti capiscono l'economia".
Io ti dirò, l'economia forse non la capisco, però capisco ancora meno come si possa fare a scendere nelle classifiche economiche dell'unione e contemporaneamente ad essere più efficienti che in passato.

Sono andato sul sito di Eurostat, precisamente in questa Pagina e ho scelto di scaricare i dati aggregati della crescita europea per trimestre, sia nel quinquennio 1996-2000, che nel 2001-2005. Poi mi sono moltiplicato le percentuali per ottenere questi due risultati:

Crescita (unione europea) Q4 2000 - Q1 1996: 14,04%

Crescita (Unione Europea) Q4 2005 - Q1 2001: 7,98%

Cosa sarebbe successo se i ministri delle finanze della legislatura 1996-2000 fossero rimasti al loro posto e avessero operato con la stessa efficienza di quel periodo? Secondo l'istat nel 1996-2000 siamo cresciuti del 9,84% e nel 2001-2005 del 3,20%. Prendiamo quel 9,84% e teniamo conto dei diversi andamenti dell'economia europea.

9,84 * 7,98 / 14,04 = 5,60%

Sono il primo a pensare che l'economia è qualcosa che le statistiche possono solo fotografare e di certo non prevedere. Lascio comunque a chi legge di comparare quel 5,60% con il 3,20% che è il dato attuale di crescita dell'economia italiana. E di decidere se è una questione di colore, politica, o più semplicemente di qualità delle persone che si trovano a governare questo paese.

chartitalia ha detto...

Io ci avrei anche i coglioni pieni di dover spiegare perchè sul BLOG ci occupiamo di politica, tant'è che avrei anche preparato un apposito post su cui illustriamo la cosa: se non si tratta di una domanda pretestuosa (come in realtà sospetto, considerando le argomentazioni prodotte), si rimanda a tale post

dopodichè faccio riferimento a quella massima che invita a non imbarcarsi mai in una discussione con gli imbecilli o con chi ha i paraocchi: sarebbe tempo perso

lascio il nostro amico alle cose di cui va fiero ed al suo approccio da non vedo/non sento (ma se solo si fosse degnato di seguire il link al video segnalato da Mauro si sarebbe reso conto del livello della persona cui ha affidato le sue sorti)

ma ancora una volta viene fuori il vero problema, che non è il piazzista di arcore, ma le persone che lo votano

Anonimo ha detto...

Ma l'arroganza delle risposte di chartitalia è compresa nel prezzo ? Un dialogo è fatto da persone che si scambiano opinioni in modo civile, almeno a casa mia (dove regna l'educazione). Qui invece leggo un po' troppe offese gratuite...
Rispetto in pieno l'opinione di Mauro, da cui divergo nelle idee, ma che almeno espone in modo educato e non superficiale, documentando le sue tesi.

Forse chartitalia ha imparato educazione e comportamenti dai suoi amici no global, sempre esemplari nelle loro manifestazioni... :-I (a proposito, complimentoni... chi mettete di loro adesso al governo ?).

Questo atteggiamento a mio parere è un peccato, perchè trovo il sito davvero splendido, ma evidentemente devo limitarmi a consultare la sezione musicale, i cui commenti sono simpatici, ironici e "super partes".

Comunque sposando le vostre tesi, ora sono proprio contento perchè, visto che la sinistra vincerà sicuramente le elezioni, la mia vita cambierà decisamente in meglio e forse la ricchezza che inonderà l'Italia mi sommergerà. Evviva evviva... sarà sicuramente così ! Mah...

chartitalia ha detto...

"Questo atteggiamento a mio parere è un peccato, perchè trovo il sito davvero splendido, ma evidentemente devo limitarmi a consultare la sezione musicale, i cui commenti sono simpatici, ironici e "super partes".

I curatori del "sito davvero splendido" hanno i coglioni pieni perchè le politiche del governo votato da coloro che trovano il sito "davvero splendido" hanno varato una serie di provvedimenti legislativi che stanno ponendo i presupposti affinchè un sito come hitparadeitalia.it non possa più esistere ed i siti "davvero splendidi" (ma mica tanto, considerando le nefandezze prodotte dalla stampa mainstream) li potrai vedere solo a pagamento

i provvedimenti sono sotto gli occhi di tutti, basta non avere i paraocchi:
- l'infame legge urbani che mette fuori legge anche i soli link
- c'è l'equiparazione sostanziale di banali siti amatoriali a pubblicazioni a mezzo stampa
- non c'è ancora, ma ci hanno già provato, ad obbligare a registrare i siti come si fa con giornali e riviste periodiche
- ci sono le decine di crimini informatici che sono stati inventati negli ultimi mesi
- e ci sono decine di altre nefandezze simili nell'agenda della banda bassotti che attualmente è al governo e che vorrebbe avere altri 5 anni per completare l'opera

come hitparadaitalia.it siamo stati chiusi per quasi un anno, spaventati dalle norme della legge urbani ed in particolar modo dalle vessazioni derivanti dalla norma del "bollino virtuale"; abbiamo riaperto solo dopo che tale norma è stato abrogata ma non ci sentiamo tranquili ed osteggiamo questa banda di criminali che si è impadronita dello stato

se la teconologia me lo consentisse, impedirei l'accesso alle risorse messe a disposizione sul sito a tutti quelli che hanno appoggiato le politiche anti-internet di questo governo: giusto per illustrare le dirette conseguenze cui tali politiche danno luogo

l'ho già scritto da qualche altra parte ma qui lo ripeto: hitparadeitalia.it è un sito squisitamente politico non perchè parla di Fini o di Prodi ma perchè ha fatto una squisita scelta politica riguardo alle modalità di condivisione della conoscenza; e nella sua accezione più alta, il fine ultimo della politica è di incidere sulla distribuzione delle risorse materiali ed immateriali

hitparadeitalia.it fa politica decidendo di pubblicare le proprie opere con licenza creative commons piuttosto che con la formula "all rights reserved"; è ovvio che appoggiamo le forze politiche che hanno inserito l'appoggio a tale forma di licenza addirittura nel loro programma elettorale (pag. 264)

per il resto, sentirmi ripetere anche in questo blog le tesi idiote che tv di regime e stampa mainstream mi ammaniscoono quotidianamente davvero mi fa girare quella parte del corpo di cui sopra

cordialità

Anonimo ha detto...

sono un pensionato ed è da una vita cje mi ponco alcuni quisiti ai quali non so dare una risposta plausibile e logica:
esempio: perchè quando c'è da poagare le tasse il reddito nel nucleo familiare fa cumolo e quando quel nucleo dovrebbe recuperare qualcusa, tipo le cure mediche non fa più cumolo;
perchè si deve pagare l'iva su di una addizionale a favore di questo o quell'Ente se l'attizionale è già una tassa e come questa vi sono tante altre piccole cose che sicuramente potrebbero contribuire a rendere meno pesante e opprimente la presenza di questo Stato.

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