25 dicembre 2006

I valori della Chiesa

Le mie capacità di comprendere il mondo si vanno sempre più affievolendo. Vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè l'individuo che è sulla destra di Sua Santità nella foto, noto torturatore e massacratore di popoli, viene accolto nella comunità cattolica con tutti gli onori mentre ad una persona credente come Piergiorio Welby viene rifiutata l'estrema unzione, alla vigilia della festa più sacra della Chiesa: il Natale.
Già, Pinochet si è solo macchiato di aver sterminato qualche migliaio di oppositori al suo regime tirannico e di averne torturato qualche centinaia di migliaia. Welby si è invece macchiato di un delitto inaccettabile: quello di voler decidere della propria vita. Risultano lampanti quali sono i valori della Chiesa.

Piccolo inciso finale: Welby si è comportato nè più nè meno di di come si comportò il personaggio a sinistra della foto che a un certo punto della sua vita decise di rifiutare le terapie e di far sì che la natura facesse il suo corso.

"I valori della Chiesa" compilation

Giorgio Gaber: LA CHIESA SI RINNOVA
Paolo Meneguzzi: I VALORI
Alessandro Stradella: PIETA' SIGNORE
Lucio Dalla: LA BORSA VALORI
Angela Luce: IPOCRISIA
Francesco Guccini: NOSTRA SIGNORA DELL'IPOCRISIA
Enzo Jannacci: BORSA VALORI
Esseno: CERCASI VALORI
Disciplinatha: CRISI DI VALORI

6 commenti:

giacomo ha detto...

...e questa è soltanto una delle tante piccole e grandi ipocrisie del Vaticano. Nelle parole sono tanto bravi, ma nei fatti sono tutto il contrario.

Sembra però che oggigiorno, in tempi di rinnovato neocattolicesimo (di comodo), sia decisamente fuori moda mettere in discussione il Vaticano e le sue alte gerarchie, non a caso appena uno prova a dire qualcosa di contrario viene guardato storto e considerato come un matto..

Lorenzo!! ha detto...

concordo pienamente con le tue parole!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Daccordo su tutto il testo. Unico appunto: quella foto risale presumibilmente al viaggio pastorale di Giovanni Paolo II in Cile, nel 1987. Fu quindi il dittatore cileno a ricevere l'allora Papa. Solo per correttezza, giacchè cambia poco e niente.

giacomo ha detto...

Alla "I valori della Chiesa" compilation aggiungerei anche 'Jesus he knows me' dei Genesis dal loro album del '91 "We can't dance"

Christian ha detto...

Io invece vorrei sapere perchè non hai citato altri personaggi visitati da Giovanni Paolo II come Fidel Castro...che è ben peggio di Pinochet . Cos'era cos’era il Cile quando Pinochet fece il golpe?
Un paese in ginocchio,
con un’economia al collasso
ed il disordine per le strade.
La gente fuggiva dal Cile di
Allende perché aveva perso
tutto, tra espropri, inflazione e
disoccupazione. Che dittatore è uno che si toglie di mezzo da solo? Mi pare che i dittatori veri rimangono fino a quando qualcuno non li caccia via a calci..E poi, ancora con Pinochet? E' dal '73 che ci fate due palle così .... se tantissima gente è andata ai suoi funerali vuol dire che non era poi così inviso ai cileni. Forse a quelli di sinistra, ma il mondo non finisce a sinistra (grazie a Dio)

diego ha detto...

christian, un dittatore è sempre un dittatore, che sia di destra o di sinistra, è Pinochet non è uno da difendere, come non lo è Castro.