30 dicembre 2006

Hit Parade Brani/ Settimana n.52 del 30/12/06

Classifica dei brani di maggior successo della settimana n.52, relativa al periodo dal 17 al 23 dicembre 2006 (cliccando sul titolo, si aprirà una nuova finestra dove viene eseguito il video clip del brano).

Classifica Brani, Settimana n.52
PosPos-1TITOLOINTERPRETEScore
11Io cantoLaura Pausini100
24PatienceTake That82
32Gli ostacoli del cuoreElisa feat. Ligabue81
47Ed ero contentissimoTiziano Ferro62
53The saints are comingU2 & Green Day61
66I don't feel like dancin'Scissor Sisters57
75InstabileNek54
810OcchiZucchero41
912All good things (come to an end)Nelly Furtado feat. Zero Assoluto36
108Rock this party (Everybody dance now)Bob Sinclar feat. Cutee B33
1116Sei parte di meZero Assoluto31
129JumpMadonna31
1313LovelightRobbie Williams29
1411Snow (Hey Oh)Red Hot Chili Peppers28
1515Cosa vuoi che siaLigabue24
1619My loveJustin Timberlake feat. T.I.23
1714CambieràNeffa23
1817MartyrDepeche Mode22
1920Non me lo so spiegareLaura Pausini feat. Tiziano Ferro22
2027IrreplaceableBeyoncè22
21^DueLaura Pausini22
22^Strada facendoLaura Pausini22
23^Come il sole all'improvvisoLaura Pausini feat. Johnny Halliday22
2425Il mio canto liberoLaura Pausini feat. Juanes21
2518IllegalShakira feat. Carlos Santana21
26^La mia banda suona il rockLaura Pausini21
2726Rock steadyAll Saints20
28^This is not real loveGeorge Michael & Mutya Buena20
2923I still haven't found what I'm looking forU2 feat. Coco Freeman19
30^Call me when you're soberEvanescence19

LEGENDA: Il simbolo ^ denota i brani non presenti nella settimana precedente. L'ultima colonna rappresenta un indicatore che misura relativa di un successo di un brano, posto uguale a 100 quello in prima posizione E' disponibile una nota metodologica che illustra i criteri utilizzati per l'elaborazione della classifica.

Non c'è dubbio, Laura Pausini è la regina del Natale 2006: nella settimana più significativa dell'intera annata per le vendite, piazza nella Top 30 dei brani di maggior successo ben 7 brani, praticamente quasi tutti i pezzi inclusi nel suo ultimo album. Un buon successo, senza ombra di dubbio. Forse...

In questo periodo mi è capitato di ascoltare meglio i brani nelle prime posizioni della classifica. Orbene, mentre confermo che Patience dei Take That è una palla insopportabile, ad un "secondo" ascolto ho piuttosto rivalutato il brano di Elisa, Gli ostacoli del cuore, che non mi sembra assolutamente male. Ed anche l'attuale look della cantante triestina sicuramente la fa sembrare meno "befana" di quanto effettivamente non sia.

A proposito di musica pallosa, direi che la versione di The Saints are Coming degli U2 vi appartiene a pieno titolo. Continuo a non comprendere le eccelse qualità di questo gruppo, che continuo a reputare la band più sopravvalutata della storia della musica. Di eccelso mi sembra vi sia solo l'enorme furberia dell'imprenditore Bono che, da buon imprenditore teso a massimizzare i profitti, decide ad esempio di spostare la propria residenza al di fuori dell'Irlanda perchè ritiene che in Irlanda si paghino ormai troppo tasse. Beh, bisognerebbe spiegare al fanciullo, che fa professione di impegno sociale a tempo pieno, che le sue tasse contribuirebbero ad aiutare i suoi connazionali meno fortunati di lui, a pagare gli ospedali, la scuola, la costruzione di strade e cose così. Mi sembra davvero di cattivo gusto che ora che lui è ricco a famoso, tra l'altro dopo aver sfruttato a fondo la sua "irlandesità", si sottragga al dovere civico di contribuire allo sviluppo dell'ambiente che gli ha permesso, nel bene e nel male, di diventare quello che è. Ah, l'altra battaglia in cui il nostro Bono è attualmente impegnato è quella di estendere i diritti d'autore sulle incisioni discografiche dagli attuali 50 anni a 95 che tradotto vuol dire: date ancora più soldi agli artisti che già ne guadagnano a bizzeffe ma, sopratutto, datene ancora di più alle case discografiche. Un individuo davvero piccino.

Beh, m'è passata la voglia di commentare il resto della classifica: quando inizio a riflettere sulla avidità di certi figuri davvero divento idrofobo. Va beh, spero proprio che a Natale non siate stati tutti un po' più Bono.

Classifica settimana precedente: Hit Parade Brani/ Settimana n.51 del 23/12/06

9 commenti:

Woobinda ha detto...

Su Bono degli U2, il nostro commentatore è più severo del solito ma non posso dargli torto, per lo meno del tutto. Poi, si sa, spesso la verità sta nel mezzo. Sicuramente Bono non intende vivere della carità altrui e, come tutti noi, si para le "spalle" come può. Anch'io diffido di coloro che guadagnano molti milioni all'anno (non solo cantanti) e poi si vantano di "offrire" ogni tanto una partecipazione in beneficenza. Ma io non sono ricco e forse, se lo fossi, sarei peggio di loro... Buon 2007!
.
P.S.: forza "I don't feel like dancing"...

giacomo ha detto...

Sì veramente sopravvalutati!
Le uniche cose buone le hanno fatto con l'album "Achtung baby".

Tutto il resto è noia, per dirla musicalmente..

Anonimo ha detto...

A proposito di U2 io invece vorrei solo sapere al giorno d'oggi ma anche da venti anni a questa parte quante sono le band superiori a loro, sicuramente hanno perso smalto nell'ultimo decennio ma questo è anche normale, per esempio non mi dite che i Rolling Stone sono quelli di una volta perchè non ci credo, le origini secondo me sono sempre le migliori ed anche in questo non si smentiscono gli U2 che per me rimangono una delle migliori band mai esistite, e scusami Giacomo se te lo dico ma non li conosci così a fondo perchè Acthung baby non è di certo uno dei loro migliori album. Infini non capisco l'accanimento nei confronti di Bono per quanto riguarda le tasse, manco se con i suoi soldi dovrebbe sfamare tutto il mondo, non sarà nè il primo e ne l'ultimo che cambia residenza per pagare meno tasse, lo avrei fatto anche io, però non dimentichiamoci il suo impegno concreto per azzerrare il debito dei paesi poveri, le cose diciamole tutte non solo in parte grazie.

Remo

Anonimo ha detto...

saranno bravi i Green Day...

Anonimo ha detto...

invece i Green Day sono dei fuoriclasse della musica vero?

giacomo ha detto...

Caro Remo degli U2 conosco anche la discografia precedente al 91. Sì buone cose, ma nulla di musicalmente nuovo.
Con Achtung baby finalmente avevano espresso qualcosa di nuovo e stuzzicante ed esplorato nuovi territori.

Come la stragrande maggioranza degli artisti, anche gli U2 dopo aver passato anni a costruirsi un seguito ad un certo punto non fanno altro che andare avanti grazie al nome che si sono fatti e a vivere di rendita.

Certo ogni tanto una canzone buona la azzeccano, non fosse altro per il tanto mestiere che hanno accumulato negli anni, ma loro, come tanti altri, ormai sono musicalmente prosciugati e farebbero bene a ritirarsi senza rovinare il ricordo delle cose buone che hanno fatto.

Oppure abbiano il coraggio di rimettersi in discussione esporando nuove strade, battendo nuovi percorsi magari impervi (e meno remunerativi), ma che diano dei frutti nuovi con nuovi sapori, non sempre la solita minestra!

Anonimo ha detto...

I Green Day sono sulla buona strada per diventare noiosi tanto quanto lo sono i Red Hot Chili Peppers!

Anonimo ha detto...

Allora è vero:quando Elisa canta in italiano brani scritti appositamente da o per lei mi convince di più. E poi la parrucchiera di Monfalcone,avviandosi verso la trentina,dà prova di una maggior classe. Vero che "Luce" non mi era piaciuta troppo per quell'aria un po' da "pianto greco" che si portava addosso,ma "Una poesia anche per te" non era certo male. Lo stesso dicasi per "Gli ostacoli del cuore",con l'imprimatur del Liga a fare la differenza. Ecco che allora scatta l'elasticità dell'ascoltatore che non assolverà mai la Toffoli per aver stravolto l'inno di Mameli in stile gospel (è come eseguire "Star and Spangled Banner" a tempo di tarantella) o essersi indebitamente appropriata di "Almeno tu nell'universo",offuscando quasi nei più giovani il ricordo dell'impareggiabile Mia Martini, ma almeno ha il coraggio di riconoscere che,quando ella ha tra le mani il pezzo giusto,allora diventa più gradevole.
Elisa,se per caso tu t'imbattessi nel nostro sito,segui il mio consiglio:prova a dire più spesso "mandi" e sempre meno "hello"! Sarà meglio per te e per gli ascoltatori che forse non escono pazzi per te,ma riconoscono che,quando vuoi,sai fare molto bene.
Buon 1967...pardon,2007...da CESARE ! ! !

diego ha detto...

Vero che "Luce" non mi era piaciuta troppo per quell'aria un po' da "pianto greco" che si portava addosso

non sono affatto d'accordo che fosse un "pianto greco" come dici tu, questa canzone meritava ampiamente la vittoria a Sanremo


ma "Una poesia anche per te" non era certo male. Lo stesso dicasi per "Gli ostacoli del cuore",con l'imprimatur del Liga a fare la differenza.

"Gli ostacoli del cuore" piace molto anche a me, però se Ligabue non ci cantava sarebbe stato meglio